VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE DI ROMA CON LA PARTECIPAZIONE DELLA BRIANZA
Roma,
13 maggio 2012
Quarantamila persone hanno sfilato ieri a Roma per la manifestazione nazionale della Fds contro l'abolizione dell'articolo 18. Sono il segnale di un'insofferenza per il governo Monti che cova nella società italiana, ma senza trovare un'adeguata rappresentazione nel dibattito pubblico e nei media. Un evento politico che con buone ragioni si può interpretare come il ritorno dei comunisti sulla scena pubblica.
Dichiarazioni scioccanti
di Umberto Ballabio (Lega Nord) assessore ai Servizi Sociali ed alle Politiche Abitative
di Giussano. I fatti sono stati raccontati da Giussano democratica, lista civica
di centrosinistra. Ballabio ha poi negato ma c’è chi è pronto
a smentirlo, lui nega ed afferma di “essersi
espresso in maniera diversa” ma c'è chi si è detto pronto a far uscire le registrazioni
audio della seduta che dimostrano le effettive parole dell’assessore. Intanto è stata
lanciata una petizione per richiedere le dimissioni dell'assessore.
BASTA
INTIMIDAZIONI CONTRO CHI LOTTA CONTRO LA TAV.
LA NOSTRA SOLIDARIETA’ A FERRERO
“Esprimiamo
la nostra solidarietà a Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc,
querelato per avere denunciato la militarizzazione della Val di Susa.
Nello stesso tempo denunciamo il clima di intimidazione e di repressione nei confronti
di tutti coloro che si contrappongono alla realizzazione di queste megaopere speculative
e distruttive - la nuova linea di AV Torino-Lione come la Pedemontana in Brianza
o la TEM.”
Brianza Popolare.
5
maggio 2012
«Opporsi alle politiche del governo Monti e concorrere alla costruzione di un
modello sociale ed economico alternativo è dovere di ogni cittadina e cittadino democratici: è il
compito urgente che abbiamo tutti noi, in Italia ed in Europa.»
Partenza da Monza di primo mattino e rientro a tarda notte.
Il prezzo del viaggio è fissato a 35 euro (20 euro per le compagne ed i compagni della FdS – Brianza).
Info: webmaster@brianzapopolare.it
L'appello è stato proposto da:
Vittorio Agnoletto, Sandra Amurri, Cesare Antetomaso, Giorgio Arlorio, Angelo
Baracca, Glauco Benigni, Paolo Berdini, Marco Bersani, Ciccio Brigati, Benedetta Buccellato, Loris
Campetti, Massimo Carlotto, Francesco Caruso, Antonio Castronovi, Adelmo Cervi, Alessio Ciacci, Paolo
Ciofi, Giorgio Cremaschi, Ciro D’Alessio, Roberto D’Andrea, Dante De Angelis, Walter De
Cesaris, Marco Dentici, Paolo Di Vetta, Mario Dondero, Riccardo Faranda, Amedeo Fago, Anna Fedeli,
Gianni Ferrara, Agostino Ferrente, Guglielmo Forges Davanzati, Calogero Giallanza, Alfonso Gianni,
Peppe Giuffrida, Haidi Giuliani, Carlo Guglielmi, Margherita Hack, Beniamino Lami, Guido Liguori, Mimmo
Loffredo, Fabio Massimo Lozzi, Alberto Lucarelli, Gianni Lucini, Silvia Luzzi, Cecilia Mangini, Gianfranco
Mascia, Magda Mercatali, Bartalo Mancuso, Citto Maselli, Ugo Mattei, Sandro Medici, Dino Miniscalchi,
Roberto Musacchio, Loretta Mussi, Giovanni Naccari, Giorgio Nebbia, Carla Nespolo, Nicola Nicolosi,
Luca Nivarra, Fulvio Vassallo Paleologo, Valentino Parlato, Ciro Pesacane, Ulderico Pesce, Barbara
Pettine, Francesco Piccioni, Vito Francesco Polcaro, Gabriele Polo, Pierpaolo Pullini, Franca Rame,
Gianni Rinaldini, Annamaria Rivera, Renzo Rossellini, Alessandro Rossetti, Franco Russo, Nino Russo,
Ersilia Salvato, Patrizia Sentinelli, Adriano Sgrò, Vauro Senesi, Marino Severini, Fabrizio
Tomaselli, Vittorio Vasquez e il gruppo consiliare Napoli è TUA
24
aprile 2012
Finmeccanica opera con commesse che provengono quasi esclusivamente dal sistema
pubblico, in questo caso, tra l'altro, uno dei più delicati, quello militare, dove le forniture
si svolgono con appalti secretati e non certo con aste pubbliche. Un terreno di coltura ideale per
interessi privati e possibilità di corruzione.
“Nella Resistenza la donna fu presente ovunque: sul campo di battaglia, come sul luogo di lavoro, nel chiuso della prigione come nella piazza o nell’intimità della casa.
Non vi fu attività, lotta, organizzazione, collaborazione a cui ella non partecipasse.
Come una spola in continuo movimento costruiva e teneva insieme, muovendo instancabile, il tessuto sotterraneo della guerra partigiana.”
Ada Gobetti, partigiana.
La
Federazione della Sinistra di Monza e Brianza con
la CGIL, con i lavoratori e con le lavoratrici.
L'Art.18 è il fondamento per l'esercizio di tutti i diritti di
lavoratori e lavoratrici.
Manomettere l'Art.18 significa ridurre il lavoro a pura merce,
senza libertà e dignità.
Significa rendere tutti precari e ricattabili ed indebolire
drammaticamente le stesse organizzazioni sindacali. All'opposto l'Art 18
va esteso a tutti,
come va estesa la protezione degli ammortizzatori sociali.
Difendiamo l'articolo 18. Estendiamo gli ammortizzatori sociali.
Difendiamo e rilanciamo la occupazione in Brianza
19
aprile 2012
Ridurre i Partiti a movimenti fluidi e poco organizzati, che si fanno e si
disfano alla bisogna, sostituire organismi di Partito, pericolosamente inclini al centralismo democratico,
con Partiti Personali, Partiti Marchio, Partiti Azienda ...
“Bananina”
di Bernareggio. Gli Amministratori locali sembrano incoscienti del problema e non
avvertono la gravità del disastro umano ed ambientale che ne conseguirà
Dal 13 al 14 aprile
2012 a Desio si sono tenuti i lavori del Forum Antimafia del Nord. Decine di Associazioni,
Cittadini, Docenti, Amministratori pubblici e Magistrati si sono alternati in un
dibattito intenso ed appassionato.
•Forum
antimafia del Nord. La sfida lanciata con successo. Forum Antimafia del Nord (Rete Antimafia provincia
di Brescia, Movimento Agende Rosse, Comitato per la pace di Borgosatollo,
Tavola della Pace-Circolo Peppino Impastato Vallebrembana, Osservatorio
sul Lodigiano, Circolo Arci Radio Aut Pavia, Osservatorio Antimafie
di Monza e Brianza)
Il
compagno Guido Busnelli di Meda è morto qualche giorno fa dopo una lunga e penosa malattia.
Iscritto per diversi anni a Rifondazione Comunista è stato un punto di riferimento
importante per molti di noi che frequentavamo la sua "bottega" di restauratore
certi di trovare un interlocutore acuto, preparato e mai banale. Ci piace ricordarlo
con questa immagine da "artigiano comunista" come spesso soleva definirsi.
I funerali si svolgeranno sabato alle ore 15 presso la chiesa parrocchiale di Meda.
YAMAHA:
Grandissima vittoria della lotta dei lavoratori che hanno lottato per i loro diritti e per
la loro dignità.
Oggi,
12 Aprile 2012, alle ore 13:30, Yamaha Motor Italia ha perso la causa legale intentata da 9
lavoratori del settore Commerciale. Il giudice del lavoro del Tribunale di Monza e Brianza
reintegra tutti i lavoratori sul proprio posto di lavoro. E’ stato premiato lo sforzo di tutti
con questa memorabile sentenza.
“La
differenza fra i comunisti e gli opportunisti sta nel fatto che dopo ogni sconfitta i comunisti
sono capaci di rialzarsi; gli avventurieri ed i parolai invece alla prima delusione rincasano
nelle comodità delle mura domestiche”
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