Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Neve: la normale eccezionalità

Signor sindaco,

questa volta l’interpellanza non la riguarda direttamente ma solo come tramite.

La nevicata di giovedì, venerdì e sabato della scorsa settimana era ampiamente prevista (con un anticipo di almeno due giorni) tanto che in alcune località era stata allertata la protezione civile.

Inoltre, è vero che sono caduti circa 50 cm di neve, ma è altrettanto vero che ci sono voluti quasi tre giorni a raggiungere quel livello.

Tuttavia è evidente, basti leggere la cronaca dei giornali locali, che il grado di preparazione degli enti preposti è stato insufficiente.

Ora nessuno pretende che vengano contemporaneamente sgomberate tutte le strade della Brianza ma che almeno lo siano le direttrici principali, quelle che collegano i comuni, la superstrada SS36, la Milano – Meda, ecc.

È inconcepibile, tanto per citare un esempio, che, all’alba del 2006, sia bloccato il cavalcavia della Seregno – Carate Brianza, e con lui quasi tutti gli altri cavalcavia, dopo un giorno dall’inizio della nevicata.

Ripeto, ho l’impressione che si agisca nella più totale improvvisazione e che non ci sia alcuna forma di prevenzione rispetto ad eventi di questo genere.

Mi sembra inoltre che ci sia sempre più spesso la tendenza a rifugiarsi dietro l’icona dell’”evento eccezionale” e con ciò declinare ogni responsabilità.

Io penso che il comune di Seregno farebbe bene non solo a predisporre piani opportuni per quanto lo possa riguardare ma a curare che la stessa cosa facciano gli altri enti gestori.

Le chiedo cosa ne pensa e come intende attivarsi.

Distinti saluti

Giuseppina Minotti
(capogruppo del PRC)
Seregno, 31 gennaio 2006
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)