Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Seregno inform@: «Giald comè un mort». Perché?

Signor sindaco,

«Giald comè un mort» (e la sua variante «Giald petòn»), «Custarà anca poc ma el sa lenc no», «Danè trà via» sono i commenti più benevoli di molti cittadini seregnesi alla vista del periodico del comune nella nuova veste grafica. Lo stesso tradotto negli altri dialetti dei seregnesi acquisiti.

«Giald come un mort» è però il commento che dovrebbe far più male ad un giornale appena nato …

Non hanno torto, i nostri concittadini, ad esprimere così il proprio disappunto anche perché l’attesa era molta: oltre i nove mesi di gestazione, un concorso per la nuova testata e promesse di mirabilia editoriali.

Il prodotto, detto francamente, non è all’altezza delle aspettative né dal punto di vista dei contenuti, né da quello grafico.

Qualcuno ad esempio mi spiegherà cosa altro si voleva ottenere, a parte l’illeggibilità, con l’uso di righe lunghe 26 centimetri oppure con il non rispetto delle indicazioni tipografiche (titolo, sottotitoli, evidenziazioni) che erano state comunicate assieme agli articoli.

Per quanto riguarda i contenuti è inoltre evidente come non sia stato fatto alcuno sforzo per evitare almeno l’impressione di essere un semplice organo di propaganda della maggioranza (ad esempio su 22 fotografie ben 12 sono dei rappresentanti di giunta).

Non mi meraviglio del risultato perché è la necessaria conseguenza della decisione di giunta di non far partecipe il resto del Consiglio Comunale nella fase preparatoria del nuovo periodico.

Che fare ora? Che Seregno debba avere un buon periodico comunale (ed un buon sito internet) è interesse di tutti: partiti, associazioni, cittadini. Va dunque richiesta la collaborazione di tutti, a partire dai consiglieri comunali, in modo da arrivare ad un secondo numero nettamente migliorato.

Attendo le considerazioni dell’Amministrazione comunale.

Distinti saluti.

Giuseppina Minotti
(capogruppo del PRC)
Seregno, 7 febbraio 2006
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)