Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Il minareto di Cesarino Monti e della Lega.
Che fare a Seregno?

Signor sindaco,

dimenticato il crocefisso appeso al muro ora il nuovo tormentone sono i minareti.

Ed ecco che Cesarino Monti, senatore della Lega Nord, assurge sulle prime pagine dei giornali dicendo che per impedire la costruzione di minareti e moschee bastano le norme tecniche edilizie.

A Lazzate (nomen omen?), comune a due passi da Seregno, pare sia proprio ciò che avviene.

Cesarino Monti crede che l’architettura islamica si sia fermata alle Mille ed una notte come se l’architettura nostrana sia ancora ferma alle Terme di Caracalla. Basterebbe infatti fare un giro su Google per vedere immagini di oltre 6 milioni di minareti e 130 milioni di moschee di ogni forma, dimensione, colore, materiali e stili.

Qui sotto si può osservare il “minareto” di Santa Valeria ed il “campanile” della Moschea di Londra. Lo scambio dei nomi non è un errore.

Campanile di Santa Valeria - SeregnoMoschea di Londra

Le chiedo, signor sindaco, come intende, la sua amministrazione impedire che l’eventuale inserimento delle “norme lazzatesi” nel regolamento edilizio del nostro comune (in occasione della stesura del PGT) possa “ipso facto” comportare l’abbattimento del campanile di Santa Valeria con la scusa di essere troppo simile ad un minareto ed atto perciò ad essere riutilizzato (basta una semplice mezzaluna in cima e la fusione delle campane) a seguito della imminente invasione islamica.

Giuseppina Minotti
(capogruppo del PRC)
Seregno, 1 dicembre 2009
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)