Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Ambrosia: come tutti gli anni anzi peggio. Perché?

Signor sindaco,

        non passa anno senza che sia costretta a segnalare l'inefficienza dell'amministrazione riguardo al problema della enorme diffusione dell'Ambrosia in Seregno e soprattutto nel parco 2 Giugno, luogo che dovrebbe essere immune da questo flagello.

La zona più colpita è quella che va dal campo sportivo del Ceredo all'inizio del bosco che confina con gli orti del tempo libero. Ovvero diverse migliaia di metri quadrati e diversi milioni di arbusti la maggior parte dei quali superano i due metri di altezza e dunque difficili da ignorare. Mi chiedo però come sia possibile che chi riesce, secondo i giornali locali, a individuare due nudisti in un fitto bosco non riesca poi a vedere una situazione così evidente.

Le fotografie che allego, a partire dalla sottostante panoramica, dovrebbero comunque essere sufficienti a compensare eventuali problemi di vista.

Panoramica di un campo nel parco 2 Giugno pieno di ambrosia

Ambrosia e soia

Ambrosia a lato strada nel parco 2 Giugno

La seconda fotografia mostra una pianta di soia che spunta tra l'ambrosia: sarebbe forse interessante indagare come mai un campo seminato a soia si trasformi poi in un campo di ambrosia.

La terza foto mostra un filare di ambrosia tra un pezzo di prato tagliato ed un campo coltivato: perché è rimasto quel filare, non poteva essere tagliato pure lui?

Chiedo, come lo scorso anno, che l'Amministrazione provveda, come è in suo potere quando c'è di mezzo la salute pubblica, agli sfalci necessari addebitando ovviamente le spese ai proprietari delle aree. Non sarebbe poi il caso di convocare i proprietari delle aree private del parco e concordare modalità e tipologie di uso delle suddette aree in modo coerente con le finalità del parco stesso?

Giuseppina Minotti
(capogruppo della FdS)
Seregno, 11 agosto 2011
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)