Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Ex clinica Santa Maria. Che progetti ha il comune di Seregno?

Signor sindaco,

ho partecipato, unica rappresentante delle istituzioni seregnesi, all'iniziativa organizzata dall'Adiconsum – Brianza, Venerdì 7 ottobre, inerente alla situazione scandalosa della ex clinica “Santa Maria”. La lettera dell'Adiconsum, ed anche un documentato articolo de “Il Cittadino” di questa settimana, descrivono bene la situazione attuale di un bene pubblico (in quanto proprietà dell'INPS) inutilizzato e lasciato decadere.

Ricordo che l'ex clinica “Santa Maria”, nella sua pluridecennale storia a partire dalla dismissione, è stata oggetto addirittura di programmi elettorali e di diverse proposte di utilizzo (dai miniappartamenti per anziani e persone sole a sede dell'INPS) mai concretizzate.

Mi sembra che, ora che si sta riscrivendo il PGT, si debba cogliere l'occasione per una soluzione del problema che tuttavia faccia salvo il principio dell'utilità pubblica del necessario intervento.

Quello dell'utilità pubblica è un punto irrinunciabile se non si vuole veder finire un altro pezzo di Seregno in mano alla speculazione edilizia (sarebbe un affare del valore di almeno 12 milioni di euro).

Chiedo pertanto all'Amministrazione quali siano le sue intenzioni e come intende rispondere alle richieste dell'Adiconsum e, sono certa, dei cittadini seregnesi.

Giuseppina Minotti
(capogruppo della FdS)
Seregno, 11 ottobre 2011
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)

Allegato: Lettera dell'Adiconsum

All' attenzione del dott. Mastropasqua Antonio Presidente Nazionale INPS

Al direttore generale INPS dott. Mauri Nori

Al direttore INPS regione Lombardia dott. Quattrone Giuliano

All'onorevole Grimaldi Paolo e on. Mosca Alessia deputati brianzoli

Ai consiglieri regionali Civati Giuseppe e Romeo Massimiliano consiglieri brianzoli

Al presidente provincia Monza/Brianza sig. Allievi e capi gruppo consiliari

Al sindaco di Seregno Mariani Giacinto e capi gruppo consiliari

Stampa tutta

“Uno stabile” Una vergogna e affitti stellari...

Egr. presidente Mastropasqua, egr. sig. tutti chi scrive è l' associazione consumatori Adiconsum Brianza, che con la presente vuole risollevare e denunciare un caso emblematico di “mal gestione” e sperpero di soldi pubblici. Proprio in questo periodo di crisi dove le parole all' ordine del giorno sono difficoltà al fine mese per famiglie, tagli di salari e pensioni, licenziamenti, sobrietà politica ecc. ed è qui che entra in ballo il “vostro” ente e voi dirigenti pubblici INPS.

Dicevamo il caso emblematico ma aggiungeremmo anche “scandaloso”.

Da oltre 20 anni l' INPS è proprietaria in quel di Seregno (MB) di uno stabile in via Settembrini, Boccaccio, Circonvallazione noto ai seregnesi e brianzoli come l' ex clinica Santa Maria.

Detta ex clinica come voi dovreste sapere occupa una superficie di 16000 metri cubi / 3000 metri quadrati dei quali 1550 di giardino; i dati sulla superficie parlano da soli...

Tutto questo a due passi dal centro cittadino nel quartiere S. Rocco.

Detta ex clinica ormai cade letteralmente a pezzi, non ultimo di questi giorni l'interclusione al passaggio dei pedoni e l'allargamento del ponteggio di riparo sulle vie adiacenti.

Ora francamente nessuno con sale in zucca capisce il perché di questo abbandono ventennale senza progetto e senso, ma lo scandalo peggiore, se questo si può dire, è che l' INPS in zona Brianza Nord ( Carate Brianza,Seregno,Desio,Cesano ) paga affitti milionari per queste sole quattro sedi.

Ovviamente non è dato a sapere quanto spende l' INPS in un anno per le sedi sopracitate; abbiamo chiesto ma tutto tace...

La bestialità ulteriore è che la politica è coinvolta in tutto questo visto che a Seregno luogo dello stabile, si sono avvicendate giunte di centrodestra e centrosinistra negli anni, ma la clinica Santa Maria è li ancora come prima.

Signori qui non siamo nel profondo sud con opere faraoniche mai concluse ecc. ecc. ma siamo nell'operosa Brianza e il mondo della politica se vuole ulteriormente allontanare la gente dalla partecipazione e dalla cosa pubblica questa è la strada giusta.

C'era una volta un vecchio detto locale che citava: “roba del cumun, roba de nisun” (cosa del comune cioè pubblica, cosa di nessuno).

Noi non siamo d' accordo anche se molte volte i vecchi proverbi hanno ragione ed è per questo che denunciamo la questione cercando da parte vostra un impegno preciso.

Ora non avete più alibi lo sapete, quindi chiediamo ai dirigenti dell' INPS un incontro per spiegare a noi e alla popolazione cosa intendete fare con la clinica Santa Maria di Seregno...

...e alla politica “magari un impegno”.

Cogliamo l' occasione per salutarvi cordialmente

Seregno 28/09/20011 Il segretario Adiconsum Brianza

Galliani Marzio