Interpellanza a risposta scritta avente per oggetto:

Perché non invitare il Sindaco di Rosarno, Avv. Elisabetta Tripodi, a parlare a Seregno di lotta alla 'ndrangheta?

Signor sindaco,

la presenza della criminalità organizzata sul territorio della Brianza, Seregno compresa, nonostante l’ampiezza e la frequenza delle operazioni della Magistratura e delle forze dell’Ordine, ai quali va il nostro plauso e sostegno, continua a essere il principale fattore destabilizzante dell’economia locale ed anche della vita politica. Ricordo che, nell’incontro pubblico con il Sindaco di Sant’Agata del 4 ottobre u.s., è emersa la proposta di incontrare Amministratori calabresi che ogni giorno si battono contro la criminalità organizzata.

Penso conseguentemente che sia opportuno invitare a Seregno il Sindaco di Rosarno, avvocato Elisabetta Lanzetta, a parlare in Consiglio Comunale, meglio se in seduta aperta. Il Sindaco di Rosarno è sotto scorta da un anno da quando un boss della ‘ndrangheta le ha inviato dal carcere una lettera scritta a mano con queste parole “ lei è così giovane…”.

Elisabetta Lanzetta, 44 anni, due figli di 12 e 16, laureata a Parma, eletta dopo il commissariamento del Comune per ‘ndrangheta e la rivolta dei migranti ha dichiarato:” Sono tornata, perché se tutti scappano non cambierà mai nulla, spero che i miei figli capiscano”.

Vorrei sapere cosa ne pensa

Distinti saluti

Giuseppina Minotti
(capogruppo della FdS)
Seregno, 13 novembre 2012
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)