PRG: Luci, ombre e … cancelli chiusi.

Egregio signor sindaco,

due mesi fa è stata approvata la variante generale del Piano Regolatore di Seregno.

Come è noto, Rifondazione Comunista si era astenuta nella votazione del documento direttore del PRG, si era espressa in modo nettamente contrario alla variante parziale e continua ad esserlo in questo caso pur non avendo potuto, per i noti motivi di incompatibilità, sostanziare la sua opposizione con un voto negativo.

La contrarietà dipende da molti fattori ma l’impostazione del PUT prima e del PRG poi dei problemi viabilistici assume un ruolo importante.

Come sempre accade, assieme ai punti negativi ci sono nel PRG anche delle indicazioni positive.

Come spesso accade tuttavia, sono in genere le cose spiacevoli quelle che vengono realizzate mentre le altre assomigliano a ciliegine che nessuno mangerà perché finte.

Nel PRG si notano molti interventi realizzabili immediatamente e con poca o alcuna spesa e credo che gli estensori del piano possano produrne un elenco dettagliato.

Mi permetto di indicarne uno da cui partire:

Tra via Lamarmora e piazza Libertà viene indicato, nel PRG, un passaggio pedonale che attraverserebbe il cortile della attuale biblioteca. Per attivarlo basterebbe aprire un cancello.

L’amministrazione cosa ne pensa?

Buona cosa sarebbe se quel cancello venisse aperto prima che lei risponda alla presente interpellanza.

Anzi, già che ci siamo, sarebbe auspicabile anche l’apertura del cancello che mette in comunicazione la Biblioteca col parco limitrofo.

Giuseppina Minotti

Seregno, 25 maggio 1998