Signor sindaco,
il laghetto di San Carlo ha corso questa estate il pericolo di essere interrato e solo per l'intervento di alcuni cittadini ciò non è ancora avvenuto, gli stessi cittadini che domenica scorsa hanno divulgato un volantino dai toni preoccupati e che mi hanno chiesto di fare la presente interpellanza.
Le motivazioni dell'interramento sono come al solito pretestuose: consumo eccessivo d'acqua, zanzare, pattumiera, troppa vegetazione, eccessivi costi di manutenzione, vandalismi, ecc.
Ho verificato la situazione e non è così drammatica come viene descritta e sicuramente non tale da giustificare interventi diversi dalla ordinaria manutenzione anche tenuto conto del fatto che già alcuni abitanti ripuliscono la zona.
Il laghetto è oramai diventato un luogo interessante anche dal punto di vista ecologico e didattico essendo l'unica zona umida esistente a Seregno e andrebbe semmai riprodotto, più grande, in altre zone.
Rimane il fatto che, come più volte ho osservato, il verde pubblico a Seregno non sia adeguatamente gestito poiché continua ad essere visto come "arredo" urbano e non come dovrebbe essere un "corredo" ovvero una tra le condizioni necessarie alla vita dei cittadini.
A mio parere la gestione del verde pubblico dovrebbe inoltre avere un suo ambito istituzionale - commissione, consulta, ... - di proposta, discussione e verifica ed essere dunque tolta dall'estemporaneità, dall'individualismo e dalla improvvisazione che attualmente la caratterizza.
Cosa ne pensa l'amministrazione?
Distinti saluti.