la notizia del bombardamento missilistico dell’Iraq ad opera degli Stati Uniti appoggiati dalla Gran Bretagna
considerato:
- Che ad essere colpiti sono cittadini inermi che già hanno subito il peso enorme dell’embargo.
- Che, se ieri mancavano i medicinali per curarsi, oggi sono sotto le bombe americane bambini, donne e cittadini di ogni condizione.
- Che la decisione di Clinton è stata presa, a parere di quasi tutti i commentatori politici, per impedire al Congresso degli Stati Uniti di pronunciarsi per l’impeachment della presidenza USA.
- Che le controversie internazionali devono essere affrontate e risolte in sede ONU.
- Che il Mediterraneo non può più continuare ad essere luogo di scorribanda degli USA.
- Che gli USA non possono più continuare a minacciare la sovranità nazionale degli stati del mondo usando la legge del più forte ed infischiandosene dei trattati e delle organizzazioni internazionali.
Impegna il Sindaco e la Giunta
A inviare al Ministro degli Esteri ed al governo italiano una richiesta di prendere immediatamente una posizione forte ed autonoma contro l’intervento USA, di non concedere l’uso delle basi americane in Italia fino ad ora adoperate come retroterra logistico e di porre all’ordine del giorno il loro allontanamento definitivo.