Al Presidente del Consiglio Comunale
cresce la preoccupazione per la drammatica evoluzione del conflitto Israelo-palestinese, che comporta una tragica escalation di violenza che coinvolge non solo la popolazione civile israeliana ma anche il popolo palestinese;
(frase modificata) un impressionante fiume di sangue continua scorrere sotto i nostri occhi a seguito dell'assedio e dell'occupazione dei territori palestinesi e del massiccio attacco perpetrato dall’esercito israeliano addirittura nella città simbolo di Betlemme e degli attentati suicidi palestinesi;
le ultime vicende rischiano di allargare il conflitto all’intera area mediorientale, con esiti tragici ed imprevedibili anche per la pace mondiale, e con il rischio di incentivare gli integralismi ed i fenomeni terroristici anziché di scoraggiarli;
(frase modificata)è ferma convinzione di tutte le forze politiche che lo stato di Israele abbia sì il diritto di difendere la sicurezza dei propri cittadini contro il terrorismo, ma che ciò non debba essere motivo per il mancato riconoscimento formale dello stato palestinese;
da più parti in Italia ed in Europa si levano voci a favore della ripresa del dialogo politico fra israeliani e palestinesi, e che anche il Pontefice si è espresso con fermezza, biasimando “l’inerzia politica” delle parti in causa e dei responsabili politici mondiali;
Valutando che la comunità politica internazionale e l’ONU debbano assumersi urgentemente le proprie responsabilità per arginare il conflitto e per garantire la tutela dei diritti umani,
di rivolgere un appello formale a Israele affinché rispetti le risoluzioni dell’ONU e cessino le operazioni militari contro la popolazione palestinese, allo scopo di riprendere il dialogo fra le parti [e di sollecitare l'Autorità palestinese affinché operi per condannare e per fermare in modo definitivo gli attentati terroristici suicidi (aggiunta in sede di dibattito)];
di intraprendere le azioni diplomatiche e le misure di pressione necessarie per bloccare l’escalation di violenza e per condannare fermamente l’occupazione israeliana dei territori palestinesi;
di far pressione sull’ Unione Europea e sull’ ONU affinché venga inviata una forza di interposizione internazionale, capace di promuovere il cessate il fuoco e di assicurare la sicurezza delle popolazioni civili israeliane e palestinesi.
odg Approvato il 23 aprile 2002