CONSTATATO CHE:
per ripristinare una proporzione sostenibile tra economia virtuale ed economia reale, per ristabilire
una giusta ridistribuzione delle risorse, e per reperire risorse da destinare alle politiche di sviluppo
interne ed internazionali
E’ NECESSARIO
introdurre meccanismi che scoraggino i movimenti di capitale per speculazioni a breve termine;
CONSIDERATO:
- che la proposta fatta dal premio Nobel James Tobin nel 1972, di tassare i movimenti valutari rapidi
mediante un prelievo pari allo 0,05/0,1 % da applicare a tutte le transazioni valutarie, rappresenta
un utile strumento per rendere i tassi di cambio meno dipendenti e dalle speculazioni di breve periodo;
- che l’introduzione della Tassa Tobin nei soli paesi del G8, dove si trovano le grandi piazze
finanziarie, consentirebbe di raccogliere fondi da destinare ad azioni concrete contro le disuguaglianze
a livello planetario, per lo sviluppo dell’istruzione e della sanità pubblica, per la sicurezza
alimentare, per lo sviluppo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo;
PRESO ATTO:
- che il Trattato di Maastricht, all’art. 59, consente di imporre restrizioni sui capitali
importati o esportati per un periodo limitato di sei mesi;
- che attualmente l’ Intergruppo del Parlamento europeo “Tassazione, fiscalità e
mondializzazione” sta portando avanti un lavoro tecnico sulla questione dell’attuazione
della Tobin Tax a livello europeo;
- che nei Parlamenti dei vari Paesi dell’ Unione Europea la discussione su questo tema si
sta ampliando e che in Gran Bretagna e in Spagna sono stati presentati progetti di risoluzione a
riguardo;
IMPEGNA IL SINDACO
- a sostenere la campagna per l’introduzione della Tassa Tobin, in collaborazione con le associazioni
locali e nazionali che promuovono la campagna;
- a promuovere a livello locale un’azione di informazione e di sensibilizzazione nei confronti
delle cittadinanza sui temi della finanza internazionale ed in particolare sulla Tassa Tobin;
- ad intervenire con i mezzi a propria disposizione sul Governo affinché si attivi e si impegni:
- a promuovere a livello nazionale, europeo ed internazionale l’introduzione di una tassa
sulle transazioni finanziarie a breve termine (Tassa Tobin)
- a destinare gli introiti di questa tassa per migliorare lo stato sociale, per cancellare il
debito estero o per finanziare politiche di sviluppo sociale nei Paesi in via di sviluppo;
- a promuovere a questo fine un ampio dibattito sia nel Parlamento italiano che in quello europeo