Proposta di ordine del giorno avente per oggetto
"Infanzia rubata, Infanzia violata":
Tre "No" per difendere i diritti dell'infanzia,
che sono i diritti del nostro futuro
Al Presidente del Consiglio Comunale
IL CONSIGLIO COMUNALE DI SEREGNO
Premesso che
- È stata lanciata una iniziativa nazionale promossa dall'Unicef in collaborazione con Zapping/Rai
riguardante la difesa dei diritti dell'infanzia.
- I promotori chiedono l'adesione al manifesto riportato più avanti e, da parte degli enti pubblici,
una maggiore attenzione al problema anche attraverso iniziative concrete.
Manifesto dell'Unicef - Zapping
Dovrebbero andare a scuola, dovrebbero giocare, fantasticare, cantare, essere allegri e vivere un'infanzia
felice. Invece, almeno 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi,
a subire violenze a fare la guerra. E tutto ciò in aperta violazione delle leggi, dei regolamenti, delle
convenzioni internazionali sui diritti dell'infanzia.
L'infanzia rubata, l'infanzia violata si può riassumere in queste cifre:
- 11 milioni di minori muoiono ogni anno, prima di avere raggiunto i cinque anni, per malattie o problemi
che potrebbero essere facilmente eliminati.
- 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione.
- 120 milioni di bambini sono costretti ad evadere l'obbligo scolastico.
- 211 milioni di bambini sono obbligati a lavorare nelle fabbriche, nelle campagne, persino nelle
miniere.
- 600 milioni di bambini, cioè un quarto dei bambini di tutto il mondo, vivono in condizioni di estrema
povertà.
- 2 milioni di bambini sono morti, nel corso degli anni '90, a causa di conflitti armati.
- 20 milioni sono stati costretti a abbandonare le loro case.
- 300 mila bambini sono stati reclutati e combattono in diversi paesi africani, asiatici e del Medio
Oriente in eserciti regolari e gruppi armati di opposizione.
- 130 milioni di donne hanno subito, da bambine, mutilazioni sessuali e ogni anno se ne aggiungono
altri due milioni (soprattutto in Africa, in alcuni paesi del Medio Oriente, come l'Egitto, in alcune
parti dell'Asia, nelle Americhe e in Europa - Italia compresa - all'interno delle comunità di immigrati).
- 1 milione di bambini ogni anno vengono "comprati" e costretti a subire abusi e sfruttamento.
- 13 milioni di bambini hanno perso la madre o entrambi i genitori a causa dell'Aids. Nell'ultimo
anno 580.000 bambini sono morti per questa terribile malattia; più di 3 milioni sono sieropositivi
e altri 2.200 bambini contraggono ogni giorno l'Hiv.
Con la campagna "Infanzia rubata, infanzia violata", Zapping e l'Unicef-Italia si propongono
di sensibilizzare le forze politiche e sociali e l'opinione pubblica, con particolare riferimento al
mondo della scuola, per condannare con fermezza soprattutto tre aspetti estremi della condizione dell'infanzia
nel mondo.
E per esprimere:
- un "No" alla pratica delle mutilazioni sessuali,
- un "No" al cosiddetto turismo sessuale,
- un "No" ai bambini - soldato.
Le mutilazioni genitali (infibulazione e non solo) interessano da qualche tempo anche il nostro paese
(sono circa 40mila le donne che hanno subito mutilazioni sessuali e ogni anno nel nostro paese almeno
6 mila bambine, fra i sei anni e i dodici anni, subiscono questo barbaro trattamento), anche per l'assenza
di una specifica legge punitiva per questo tipo di reati. Sono state presentate, infatti, diverse proposte
di legge in materia, anche di recente, ma il parlamento non le ha ancora prese in esame.
Il turismo sessuale. Responsabili dello sfruttamento sessuale dei bambini nel turismo sono pedofili
provenienti dall'Europa, dagli Stati Uniti e dal Giappone, che rappresentano il nocciolo duro dei profittatori
di minori, a cui si devono aggiungere i " profittatori occasionali". Il turpe fenomeno si
svolge soprattutto nei paesi dell'Estremo Oriente (Filippine, Thailandia, Cambogia, ecc.), dell'America
Latina (Brasile, Santo Domingo), ma anche nell'est europeo (Moldavia, Romania, Russia).
L'obiettivo è di sradicare ogni forma organizzata di sfruttamento sessuale dell'infanzia (agenzie turistiche
in primo luogo).
Bambini - soldato. Vi è un Protocollo Onu che vieta l'impiego in guerra dei minori ma purtroppo non
viene rispettato dai 35 paesi interessati (africani e asiatici in modo particolare) e il Protocollo
- voluto con forza dall'Unicef e da numerose organizzazioni non governative - è stato ratificato da
pochi paesi.
Tre "No", dunque, per restituire l'infanzia ai bambini perché - come ha detto anche il Segretario
delle Nazioni Unite, Kofi Annan - gli adulti hanno tradito i bambini di tutto il mondo, favorendo le
piaghe della malnutrizione, delle malattie e degli abusi più orrendi, mietendo vittime tra i bambini
e i minori di tutta la terra.
Tre "No" per difendere i diritti dell'infanzia, che sono i diritti del nostro futuro.
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
- a inviare l'adesione del Consiglio Comunale di Seregno alla campagna "Infanzia rubata, Infanzia
violata" a Zapping Unicef Italia (zapping@rai.it);
- a sostenere le iniziative che a livello locale vanno nella direzione esposta nel presente ordine
del giorno;
- a prestare maggiore attenzione a che le decisioni politico - amministrative che vengono prese dall'amministrazione
comunale tengano conto dei diritti dell'infanzia.
Giuseppina Minotti, Capogruppo del PRC
Seregno, 19 novembre 2002
Consiglio Comunale di Seregno
Milano - Italia