LINEA FERROVIARIA MONZA -MOLTENO - OGGIONO

I TIMORI DEI COMUNI SONO PIÙ CHE FONDATI.

I timori dei Sindaci della Brianza che il nuovo collegamento ferroviario Centrale-Bovisa-Malpensa sottrarrà risorse alla riqualificazione delle linee ferroviarie che collegano l'area brianzola con il capoluogo sono più che fondati.

"Abbiamo da sempre sostenuto che per la Lombardia il nuovo aeroporto intercontinentale di Malpensa 2000 rappresenta un enorme buco nero che attrae risorse e distrae l'attenzione dalle altre realtà territoriali" - afferma Gianni Confalonieri, capogruppo consiliare del PRC - "Temiamo inoltre che l'interesse di Formigoni per il Protocollo d'Intesa sul sistema dei collegamenti su ferro con la Brianza sia solo di facciata. Il vero fine è quello di garantirsi con lo zuccherino della cura del ferro l'assenso dei Sindaci per la realizzazione della Pedegronda autostradale, l'unica opera che il Presidente della Regione vuole costruire sul territorio brianzolo ma che non servirà alla mobilità degli abitanti della Brianza".

In occasione dei prossimi appuntamenti del Consiglio Regionale (Programma Regionale di Sviluppo e Piano Generale dei Trasporti) Rifondazione Comunista assumerà tutte le iniziative necessarie per trasformare quelli che ora sono solo buoni propositi in impegni certi per la Brianza, per trasformare quelle che ora sono promesse in azioni concrete per migliorare la mobilità dei cittadini attraverso la riqualificazione ed il potenziamento del trasporto pubblico, in particolare il servizio ferroviario e tranviario.

"La nostra attenzione - conclude il Capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio Regionale, Gianni Confalonieri - è inoltre rivolta a garantire il fondamentale ruolo dei Comuni che, soprattutto in Brianza, hanno dato un'importante dimostrazione di vitalità nel pensare e progettare i destini del proprio territorio, a volte supplendo anche alla colpevole assenza di indirizzi della Regione governata dal Presidente - Governatore Roberto Formigoni".

L'Ufficio Stampa del PRC
Milano, 21 settembre 2000
Articolo tratto dal numero 0, ottobre 2000, di "Brianza Punto Com", periodico del PRC Brianza