
“Restano margini di incertezza sull'elezione
del presidente degli Stati Uniti d'America, cosa che solleva forti riserve
sul sistema elettorale statunitense, ma per chi ha sperato nella sconfitta
di Bush non conviene mettere la testa sotto la sabbia”. Così il leader
del Prc Fausto Bertinotti commenta i dati sulle elezioni americane. “Bush
- rileva Bertinotti - ottiene un largo consenso popolare in elezioni che vedono
un aumento significativo della partecipazione al voto.
Le elezioni americane propongono un grande problema
politico. Quel che nel dopoguerra sembrava scontato, cioè il consenso immediato
dei ceti popolari alla sinistra, in America come in Europa è tutto da conquistare”.
“Forse i democratici hanno cominciato a perdere quando hanno abbandonato
Howard Dean e l'ispirazione che animava. Il voto contro non è sufficiente.
Forse c'è una lezione anche per le sinistre europee. La disputa sulla vittoria
che si conquisterebbe al centro si rivela del tutto astratta e lontana dai
problemi di oggi che sono quelli del voto popolare, cioè quelli - conclude
Bertinotti - della grande riforma della politica”.
(Vignetta di Steve Sack, Star Tribune)