Folla e poi ancora folla alla festa di Liberazione della federazione (la prima) della Brianza, presso il velodromo di Cesano Maderno, in occasione del dibattito organizzato il 25 luglio subito dopo le manifestazioni di Genova.
Assieme a Gianni Confalonieri, capogruppo regionale del Prc, varie associazioni - come l'Onu dei Popoli, l'Arci e la Rete Lilliput - la CdLT/Cgil della Brianza e Vittorio Agnoletto, portavoce del Genoa Social Forum, oltre duemila giovani, anziani, donne, lavoratori e artigiani, laici e cattolici, cittadini e cittadine della Brianza a discutere, per tre ore, ma anche poi fino alle tre di notte sotto il tendone del ristorante (che a metà serata aveva esaurito quasi tutto!), di globalizzazione, dell'aggressione alla grande manifestazione di Genova e delle prospettive dell'inarrestabile movimento che è in... movimento per un altro mondo.
Racconti di chi è stato a Genova, riflessioni, solidarietà con Agnoletto cacciato fuori dai “Maroni”, capacità e volontà di aperture reciproche per consolidare e dare continuità, anche nel territorio, al movimento (al riguardo la Cgil della Brianza ha annunciato una grande iniziativa per settembre dal titolo: “Noi che con una faccia un po' così siamo stati a Genova”), hanno caratterizzato la grande “assemblea” che ha riconosciuto la presenza determinante e indispensabile a Genova ma anche qui e più in generale del nostro partito dei giovani comunisti.