Le proteste di Nizza, i fatti di Ventimiglia
A Ventimiglia si è verificato un fatto di inaudita gravità.

I giovani di Rifondazione comunista che La polizia aveva bloccato alla stazione di Ventimiglia impedendo loro di raggiungere Nizza e che per questo volevano manifestare pacificamente nella cittadina ligure contro la cosiddetta Carta dei diritti, sono stati violentemente caricati dalla polizia italiana. Sei di loro sono rimasti feriti nello scontro. Fra questi il coordinatore dei Giovani comunisti Giuseppe De Cristofaro.

Le responsabilità del governo francese ha che sospeso il trattato di Schengen e di quello italiano, che ha consentito cariche e violenze del tutto ingiustificate, sono gravissime.

L'episodio di Ventimiglia dimostra ancora una volta la falsità di un'Europa che parla di Carta dei diritti e reprime nella violenza coloro che si vogliono battere per difendere quei diritti sociali fondamentali in ogni Costituzione democratica. Non è questa l'Europa dei popoli che vogliamo. Il governo italiano ha dimostrato anche in questo caso insensibilità democratica e incapacità politica.

La segreteria di Rifondazione comunista è vicina ai propri militanti e a tutti i giovani che non intendono rinunciare alla costruzione di una società europea più giusta e solidale

Rifondazione Comunista
Segreteria Nazionale
Roma, 7 dicembre 2000