Elezioni regionali lombarde 2010

«Se Penati non ci vuole, uniamo tutta la sinistra»

Preoccupa, invece, il silenzio di Sinistra e Libertà e dell'IDV.

Ugo Boghetta

Ugo Boghetta

Il candidato del Pd Penati, ha affermato che non intende fare un'alleanza con il Prc perché siamo interessati ai conflitti mentre lui ad un'alternativa di governo. In effetti, siamo con le lotte dei lavoratori, dei pendolari, dei cittadini che difendono l'ambiente dall'aggressione del cemento, contro il nucleare, la privatizzazione dell'acqua, con chi era in piazza il 5 dicembre a difesa della democrazia e contro Berlusconi.

Non si comprende, invece, come ci possa essere un'alternativa di governo senza stare con chi lotta per cambiare. Il sospetto è che dietro al rifiuto del confronto ci sia invece una volontà di continuare un'opposizione molle a Formigoni. Avevano forse ragione coloro che nel Pd parlavano di inciuci?

Rinunciare a verificare un'alleanza, la più larga e coerente possibile, è un regalo a Formigoni e una rinuncia a batterlo.

Questo è ancora più grave nel quadro di attacco mortale alla Costituzione e nella regione di Berlusconi e Bossi. Certo il passato pesa. Tuttavia, poiché quei passati hanno aperto la strada alle destre, una riflessione s'impone a tutti. Per converso, le crisi: economica, sociale, ambientale, democratica richiederebbero discontinuità a tutti.

E, comunque, tenendo conto delle evidenti diversità, abbiamo proposto di verificare con tutte le forze un accordo limitato a due questioni: la crisi e il mettere fine alla troppo lunga epoca di Formigoni ed alla colonizzazione dei servizi pubblici da parte della Compagnia delle Opere; la scientology padana l'ha chiamata una studiosa.

È certo che la nostra proposta mira esplicitamente anche ad unire la sinistra che, pur avendo tante idee comuni, rischia di presentarsi ancora una volta divisa ed inefficace. Potremmo dire: tutti uniti in alleanza con il Pd, o tutti insieme in un polo alternativo.

E la bussola sta nei contenuti. Preoccupa, invece, il silenzio di Sinistra e Libertà e, perché no, dell'IDV. Dunque, nulla di ciò di cui, con troppa banalità, ci accusa il portavoce di Sinistra Critica. In positivo, invece, siamo disponibili a ragionare per allargare il fronte. Del resto la Federazione della Sinistra proprio per questo sta nascendo. Dobbiamo, infatti, superare un modo di far politica che guarda a noi stessi.

Parliamo, invece, di quell'unità necessaria ai lavoratori, ai cittadini, alla lotta democratica e, di quella coerenza dei contenuti senza la quale l'unità non è efficace.

Facciamo tutti insieme questo sforzo. E qualche volta guardiamo alla luna e non al dito.

Ugo Boghetta (Segretario regionale Prc Lombardia)
Milano, 16 dicembre 2009
da “Il Manifesto