Elezioni comunali a Seregno. Deluse le aspettative unitarie di tante persone democratiche, progressiste e di sinistra.

Dopo mesi di ambiguità il Pd dice no ad un possibile accordo elettorale con rifondazione comunista.

Rifondazione Comunista si fa carico comunque di rappresentare il popolo della sinistra, i comunisti, gli ambientalisti e gli anticapitalisti.

Giovedì 14 gennaio alle ore 21 presso la sede del Partito Democratico a Seregno c'è stato il primo incontro fra rappresentanti del Partito della Rifondazione Comunista e rappresentanti del Partito democratico.

L'incontro era stato richiesto da Rifondazione ai primi di dicembre dello scorso anno, con una lettera firmata insieme al coordinatore dell'Italia dei Valori. Nella lettera veniva chiesto “un incontro congiunto da tenersi entro e non oltre il 20 dicembre”.

Alla riunione erano presenti:

Sintesi dell'incontro PRC - PD

In apertura di dibattito abbiamo proposto quello che da mesi Rifondazione scrive sui giornali locali e sul suo sito internet:

La proposta delle primarie di coalizione non è mai stata una “boutade” per perdere tempo, ma il tentativo di mettere sullo stesso piano e con le stesse possibilità le varie forze di centrosinistra che insistono sul territorio, parlando ai cittadini di persone, programmi, proposte e strategie.

Il segretario del Pd, Stefano Silva, ha sottolineato l'impossibilità di primarie di coalizione con Rifondazione perché è troppo critica con le scelte del Pd in Consiglio Comunale e perché le primarie di partito sono in linea con la scelta del bipolarismo per cui è nato il PD.

Il consigliere Mauro Ballabio ha dichiarato di non credere alle primarie di coalizione perché gli elettori non le capirebbero ma che il Pd farà accordi di programma, dopo le primarie di partito del 24 gennaio rispettando le scelte regionali e nazionali cioè con le forze che si trovano in Parlamento e in Regione e quindi non con Rifondazione.

Secondo il PD, poi, Rifondazione, a livello locale, è rea di criticare con più forza il PD piuttosto che il centrodestra. Una specie di “mantra” del genere “Prodi è caduto per colpa vostra” che tronca ogni possibilità di discussione.

Non sono valse le documentate affermazioni di Francesco Mandarano che ha smentito le parole di Silva elencando la lunghissima collaborazione con il consigliere Amati nella Commissione consiliare Politiche educative e culturali e le numerose risoluzioni condivise e votate all'unisono laddove ci sia stato un preventivo confronto.

Giusi Minotti ha ricordato che Rifondazione a Seregno non è solo una sigla ma ha cuore, pensieri, parole e facce di persone concrete e che, almeno localmente, ha un elevato livello di consensi (il 7,33 % alle precedenti elezioni comunali del 2005). La posizione del PD appare cioè più ideologica che riferita alla realtà seregnese.

Quella che poi il PD fa passare come “apertura” su alcuni punti di programma e coalizione per sostenere il suo candidato sindaco, ha stigmatizzato Corinna Biancorosso, denota una supponenza nei confronti anche di quelle forze che sono ritenute degne di fare alleanze col Pd.

Giusi Minotti ha sottolineato che il rispetto delle forze politiche passa anche dal non considerarle gregarie e portatrici di voti.

La nostra opinione.

In sintesi l'incontro non è servito ad arrivare ad un accordo programmatico elettorale perciò l'opposizione si presenterà divisa e questo per unica responsabilità del PD.

Probabilmente era un risultato prevedibile, ma speravamo che in un momento così delicato per il Paese e per la città di Seregno il partito più grosso del centro sinistra (dunque con maggiori responsabilità) non avrebbe privilegiato una miope politica di partito confondendo peraltro “bipolarismo” con “bipartitismo”.

A Seregno, noi abbiamo lavorato con coerenza di obiettivi, trasparenza di comportamenti, impegno, attenzione e serietà.

Lo testimoniano le centinaia di interpellanze, ordini del giorno, mozioni, interventi consiglieri sempre forti e puntuali, che hanno dato voce alle ragioni del più debole e ricordato che un'altra città è possibile.

Tante nostre proposte concrete, frutto di tenaci battaglie, sono state recepite (copiate sarebbe la parola giusta) dalla maggioranza senza riconoscercene ”pubblicamente” la paternità, in campagna elettorale le elencheremo una per una.

Tanta ricchezza che il Pd stupidamente butta via, preventivamente, candidandosi come in Regione alla sconfitta, confermando, di fatto, una linea politica già sconfitta sia alle Elezioni Politiche sia a quelle Provinciali del 2009.

Rifondazione Comunista perciò presenterà la propria lista guidata da Francesco Mandarano e sosterrà la candidatura a sindaco di Giuseppina Minotti.

Documentazione

Come ulteriore argomento ci sembra interessante un sondaggio che abbiamo fatto e che è ancora visibile all'indirizzo http://www.brianzapopolare.it/wordpress/ : Il 68,89% di coloro che hanno risposto era favorevole ad una alleanza elettorale dal PD al PRC e ben il 75,00% a primarie di coalizione.

Aggiungiamo che sul sito del PRC si possono trovare tutti i documenti (programmi, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, comunicati) della nostra attività (fin dal 1995) cosicché chiunque possa controllare di persona quanto andiamo dicendo. Non è una cosa nota ma il PRC di Seregno è l'unico partito sul territorio nazionale che abbia un sito con questa completezza di informazioni.

A breve pubblicheremo anche tutta la rassegna stampa riguardante le elezioni.

L'indirizzo è: http://www.brianzapopolare.it/prcbrianza/seregno

Federazione della Sinistra

Rifondazione Comunista - Circolo di Seregno
Seregno, 20 gennaio 2010
www.brianzapopolare.it/prcbrianza/seregno