Si è tenuto ieri presso la Camera del lavoro di Milano il 1° Congresso regionale di Rifondazione comunista della Lombardia.
“Il centro destra lombardo non appare più inarrestabile”, dichiara il segretario uscente Ezio Locatelli.
“Lo dimostrano il moltiplicarsi dei conflitti sociali contro le politiche liberiste, gli esiti delle
amministrative di primavera, il manifestarsi di forti contrasti istituzionali.
“Registriamo quindi l'apertura di nuove prospettive, cui dobbiamo rispondere impegnando il partito
in un passaggio di qualità. In particolare, si tratta di investire di più nelle lotte e nei movimenti
portatori di istanze di cambiamento, marcando una presenza più attiva, articolata e coerente nella
società, oltre che nelle istituzioni democratiche”.
Il documento congressuale finale, votato da una larga maggioranza, ha approvato la relazione di Ezio Locatelli e le conclusioni di Fausto Bertinotti.
Il “Patto per lo sviluppo” firmato l'anno scorso dalla giunta Formigoni, da organizzazioni imprenditoriali, sindacati e associazioni, viene indicato come la traduzione politica del modello sociale liberistico, neo-corporativo e familistico “made in Lombardia”.
Nei prossimi mesi, il partito aprirà su questo tema una grande campagna politica a carattere regionale con due obiettivi:
Al tema dell'iniziativa più specificamente regionale il documento congressuale lega quattro direttrici di azione generale:
Nei prossimi giorni, il neo-eletto Comitato politico regionale provvederà ad eleggere il nuovo segretario del partito.