Contributo al dibattito per la conferenza d’organizzazione del PRC - Brianza

Immigrazione.

Ad Arcore siamo riusciti nell'arco di due anni a costruire un'esperienza che credo valga la pena di portare all'attenzione delle compagne e dei compagni della Brianza. Come tutte le esperienze e fatta di chiari e scuri ma per la sua ricchezza può essere di aiuto nella discussione di come attrezzare il Partito per affrontare le nuove sfide che la società ci propone.

Al termine del 1° Forum Sociale della Brianza, due anni fa, si è costituito un gruppo immigrazione con l'intento di indagare ed intervenire sui temi dell'immigrazione. Dopo alcuni mesi di tentennamenti che sono serviti a chiarirci le idee ma non hanno prodotto risultati concreti, abbiamo cominciato a costruire relazioni con le realtà del territorio che si occupano di immigrazione (CGIL, CTP Arcore, Monza 2000, Caritas, Ambulatorio Popolare NAGA). Da alcune di queste relazioni sono nati i primi risultati.

  1. Cene etniche. In questo modo siamo riusciti, in collaborazione con il CTP di Arcore, a instaurare relazioni con lavoratori migranti. Le iniziative sono state preparate con la redazione di volantini in diverse lingue e con la partecipazione attiva di migranti. I proventi delle cene sono serviti in parte per finanziare il primo numero di un giornale interamente gestito da stranieri residenti ad Arcore.
  2. Costruzione di un piccolo vademecum da consegnare ai migranti (scarso successo).
  3. Iniziative pubbliche sulla legge Bossi-Fini.
  4. Partecipazione per la prima volta al Gruppo Immigrazione di cittadini stranieri.
  5. Promozione di incontri periodici di assistenza legale per la sanatoria ed il rinnovo dei permessi di soggiorno.
  6. Contatto con un campo Rom presente in Brianza per la promozione della cultura Rom e lo sviluppo di una collaborazione più stretta.
  7. Diritto di voto: stiamo cercando di utilizzare uno strumento di cui tutti i comuni si sono dotati ma che nessuno utilizza. Le delibere di iniziativa popolare. Abbiamo pensato che questo strumento ci può servire per condurre una battaglia sul territorio con il vantaggio di dare una prospettiva concreta.
  8. Abbiamo cominciato una riflessione con l'Ambulatorio Popolare di Milano sugli aspetti repressivi per realizzare un vademecum di difesa legale per i migranti.
  9. Una breve esperienza nella Consulta Immigrazione del comune di Monza

Con alti e bassi siamo riusciti a costruire una relazione stabile con diversi stranieri ed avere il loro ricco contributo di elaborazione ed iniziativa per contrastare i preconcetti e le strumentalizzazioni politiche che sulla loro pelle si compiono.

Credo che sia maturo ormai ragionare dell'impegno del Partito in Brianza su questi temi. Sarebbe utile individuare una persona disponibile a seguire questi temi e ragionare un percorso per cercare di intervenire negli enormi problemi che su questo fronte si presentano.

Non solo il diritto di voto, di cui tanto si è discusso, ma la quotidianità a partire dagli aspetti più biechi della repressione e della discriminazione.

Ci sono grossissime potenzialità. Alcuni dei lavoratori migranti che abbiamo contattato sono stati nel loro paese d'origine militanti del movimento studentesco, sindacalisti o hanno alle spalle esperienze di militanza nella sinistra in situazioni davvero difficili. Il contributo che possiamo avere nel prosieguo della nostra battaglia politica per la costruzione di una diversa società credo possa essere enorme.

Simone Pulici
Arcore, 17 gennaio 2004