PRC - Brianza: Comitato Politico Federale del 14 luglio 2004

La nuova fase politica, le nuove responsabilità acquisite, esigono dal Prc - Brianza un salto di qualità politico - culturale.

Ordine del giorno approvato

Rifondazione Comunista segna in Italia e in Brianza un risultato molto positivo alle elezioni di giugno, guadagnando in voti assoluti, in percentuale e in assegnazione di seggi sia alle europee sia alle amministrative. Ringraziamo per questo tutti i compagni che hanno contribuito a questo successo con un impegno generoso e appassionato in campagna elettorale.

Per qualità e dimensioni, l’esito elettorale non è riducibile a una semplice “messa in sicurezza” della presenza del Prc sulla scena politico-istituzionale, ma ci consente di intensificare l’impegno per un ulteriore avanzamento del nostro progetto politico complessivo in alternativa al modello liberista, in particolare a quello lombardo.

Il risultato elettorale è conseguente alla linea politica adottata dal Prc: internità ai movimenti, innovazione politico-culturale, costruzione della sinistra alternativa in Italia e del partito della Sinistra europea in Europa, ipotesi di coalizione con le forze di centrosinistra per un’alternativa al governo Berlusconi.

Non a caso il successo delle nostre liste spicca alle elezioni di segno più marcatamente politico - quelle per l’Europa - anche nel raffronto con il centrosinistra, che ha pagato l’incertezza dell’azione e del programma sulle questioni della pace e dei diritti sociali, avvertite come dirimenti in strati crescenti della società.

In Brianza, pur con mille difficoltà, abbiamo camminato dentro i movimenti e i conflitti che hanno riacceso la speranza e la possibilità di costruire una società diversa. La sfida che ci attende è quella di dare concretezza a questa speranza, costruendo un progetto politico anche per ciò che è ormai una realtà, la Provincia della Brianza.

Nel momento in cui la Casa delle Libertà, con le sue ricette neoliberiste, populiste e “nordiste”, perde l’egemonia nei territori in cui ha le fondamenta, Rifondazione ottiene un brillante risultato grazie al trasferimento nel voto di tre dinamiche principali, emergenti dal basso:  il ritorno alla ribalta della questione sociale, la domanda di unità e radicalità dell’opposizione contro Berlusconi, il manifestarsi di nuovi bisogni e pratiche dell’impegno politico, della democrazia e della partecipazione – istanze che dobbiamo cercare di intercettare e consolidare con maggiore determinazione.

Se sul piano nazionale la decomposizione del centrodestra impone di lavorare alla caduta anticipata del governo per evitare nuovi disastri E in ambito regionale le divisioni in seno alla maggioranza guidata da Roberto Formigoni sono destinate a inasprirsi, dischiudendo la possibilità della sua sconfitta alle elezioni regionali del 2005.

In ambito provinciale vanno creati e sviluppati quanto prima quei rapporti e legami con le forze sociali, associative e politiche che consentano di proporci come protagonisti della vita politica della costituenda provincia della Brianza.

In questo contesto va segnalata la necessità che l’intero Partito investa su un progetto politico e sul suo radicamento in Brianza. Riteniamo quindi indispensabile che la Federazione trovi adeguata rappresentanza politica e/o istituzionale nella Provincia di Milano alla cui vittoria ha partecipato e contribuito decisivamente.

Il CPF Brianza, a questo proposito, pur giudicando negativamente l’assenza di compagne/compagni nel gruppo assessorile e consiliare del Prc in Provincia di Milano, ritiene di dare la propria disponibilità e di dover esprimere una candidatura all’interno dello staff del futuro assessore provinciale con delega alla Brianza, un ruolo di evidente rilevanza politica, capace di avviare o consolidare relazioni col territorio e con le sue realtà istituzionali.

Il CPF assegna altresì un mandato alla segreteria per definire al più presto con la Federazione di Milano e con la segreteria regionale un contestuale accordo di carattere econimco-finanziario, che possa consentire alla nostra Federazione di disporre della presenza e del lavoro, anche con rapporto part-time, di un/una compagno/a. Chiede, inoltre, che tutte le designazioni di secondo grado da parte del Gruppo consiliare Prc siano concordate, tenuto conto delle indicazioni della Federazione di Milano e della Federazione della Brianza.

La nuova fase politica, le nuove responsabilità acquisite, esigono dal Prc - Brianza un salto di qualità politico-culturale.

Si tratta di investire risorse e energie per accrescere il nostro radicamento nel territorio, in rapporto con i movimenti e in direzione del conflitto sociale. Accelerando, da un lato, il processo di costruzione della sinistra alternativa sul territorio, dall’altro l’impegno per il rinnovamento e l’autoriforma del partito.

Su questi obiettivi il Partito deve impegnarsi da subito, in tutte le sue articolazioni territoriali. E’ questa la base politica su cui possiamo e dobbiamo costruire un’ulteriore crescita del partito provinciale, producendo una spinta più decisa alla campagna di tesseramento al Prc, sviluppando al contempo sul territorio una campagna di adesione al partito della Sinistra Europea, per raccogliere adeguatamente le nuove energie ed il successo di credibilità e di consensi espressi dal risultato elettorale.

Comitato Politico Federale - PRC - Brianza
Monza, 14 luglio 2004