Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista
Roma, 7 maggio 2006

Odg: su Geltronics Nv

Roma, 7 maggio 2006

Lo scorso 17 gennaio la multinazionale olandese Getronics Nv ha annunciato l’intenzione di vendere la controllata Getronics Italia (nata dalla fusione di Olivetti Informatica e Olivetti Ricerca), mettendo a rischio circa duemila posti di lavoro suddivisi in sedici sedi operative sparse su tutto il territorio nazionale. Viene così a compimento una vicenda segnata da gravi errori gestionali del management (che ha presentato ben tre piani industriali sistematicamente disattesi), dallo spreco di cospicui finanziamenti pubblici diretti e indiretti (per la ricerca e gli ammortizzatori sociali) e da una gestione antisindacale da parte della direzione dell’azienda, che non ha esitato a violare diritti acquisiti (collocando da ultimo ferie collettive in giorni di mobilitazione sindacale) e a ricorrere a licenziamenti mascherati da fittizie cessioni di rami d’azienda (come nel caso dei 131 addetti forzatamente trasferiti nella controllata Alchera, ormai sull’orlo del fallimento).
Dinanzi a questa intollerabile situazione, il Cpn del Prc esprime la propria solidarietà ai lavoratori di Getronics Italia e delle società controllate che, dopo avere subito gravi e sistematiche violazioni dei loro diritti, rischiano oggi il licenziamento; impegna tutto il partito, le istanze territoriali e i gruppi parlamentari nel Parlamento nazionale e nel Parlamento europeo a sostenere con la massima determinazione la loro lotta in difesa del posto di lavoro; chiede al Governo e agli Enti Locali interessati di farsi attivamente carico della vertenza e della riqualificazione dell’azienda, nella consapevolezza del valore strategico che il settore delle telecomunicazioni - già gravemente colpito da una dissennata politica di privatizzazioni - riveste per lo sviluppo industriale del Paese.

UNANIMITÀ (approvato)

Alberto Burgio
Roma, 7 maggio 2006
da "Liberazione" (del 12 maggio 2006)