Nella giornata di ieri 24 maggio, abbiamo appreso da una mail inviata ad alcuni aderenti alla Federazione Brianza del PRC, che alcune/i iscritte/i della mozione congressuale ”Progetto Comunista” componenti del Comitato Politico Federale, hanno deciso di abbandonare il partito.
Tralasciando le motivazioni politiche “LUNARI” e per nulla condivisibili di questa scelta, ci ha molto stupito il metodo adottato per la comunicazione, quello via mail.
Ora, tralasciamo anche il mancato rispetto delle regole e dell’etica interna nella vita di un partito comunista, quello che colpisce, è la mancanza assoluta di rispetto personale. Con alcuni dei firmatari esiste una conoscenza umana datata da moltissimi anni . Il non sentire la necessità di un minimo di confronto e contatto personale, prima di comunicare la decisione ha lasciato incredulo il gruppo dirigente della Federazione.
Tant’è , spesso il metodo è indice dei contenuti che si esprimono.
Siamo rammaricati della scelta effettuata, perché riteniamo che nel PRC la libertà di espressione del dissenso è sempre stata garantita a tutti, e sempre sarà garantita.
Rispettiamo questa scelta, e auguriamo a tutti loro buona fortuna per il futuro.
Ci permettiamo di chiedere una sola cosa in nome della deontologia e correttezza “Comunista” propugnata in mille occasioni e in mille modi, ed è la seguente: alcuni di Voi sono stati eletti nelle istituzioni nelle liste del Partito della Rifondazione Comunista, ed ora avendo deciso di dimettervi dal partito, non è forse il caso che rimettiate il mandato ricevuto? Attendiamo fiduciosi una risposta.
Fraterni Saluti