Grazie.
Volevo ringraziare tutt*, spero che finalmente con la fine del congresso ci si possa dedicare alla ricostruzione di questo partito.
Mi sembra quasi superfluo ricordarvi la crisi di questi giorni e quanto sia necessario organizzare quanto prima l'opposizione al governo Berlusconi, per questo motivo, e soprattutto per l'accondiscendenza del PD alla conduzione scellerata del governo, dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare alacremente affinchè si contrasti la riduzione bipartitica del sistema politico. Per tutto questo lavoro che ci aspetta l'apporto di forze deve essere quanto più possibile plurale.
Il governo è sempre più impermeabile al conflitto sociale, lo abbiamo sperimentato di recente con il movimento di studenti, insegnanti e genitori contro il decreto (ora legge) Gelmini. Questo movimento ci dà lo spunto per ricercare nuove forme della politica, che provino a colmare il divario tra culture e pratiche, ad esempio all'interno del movimento altermondialista o a quello delle donne.
Siamo tutti consapevoli dei limiti della forma partito e le difficoltà del momento ma dobbiamo aver chiaro il bisogno di un partito radicato nella società e nei territori, che organizzi vertenze che sia aperto alla relazione con la realtà sociale e che sia soprattutto interno alle reti di movimento. Quest’innovazione va praticata innanzi tutto nella partecipazione e nell'apertura a chi non è dentro le logiche di partito.
C'è una necessità oggettiva di riunire la sinistra basata su una rete di relazioni stabili tra soggetti organizzati come partiti, organizzazioni sindacali, associazioni, movimenti, comitati e quant'altro, che garantiscano la democratica partecipazione delle compagne e dei compagni al percorso che non dovrà essere centralistico ma segnato dalla ricerca, dall'ascolto, dalla partecipazione collettiva di lotte e progettualità.
Per tutti questi motivi proporrò una segreteria quanto più plurale e democratica possibile.
Vorrei proporvi soprattutto una serie di gruppi di lavoro nei quali ognuno di voi, spero, vorrà spendersi.
I gruppi saranno relativi a quelli che, negli anni, abbiamo identificato come punti deboli della società e verso i quali ci stiamo impegnando da tempo.
In ordine sparso: lavoro, ambiente e beni comuni, welfare, problematiche della casa, osservatori antimafia e antifascismo, sanità, scuola e cultura, elezioni, sia la parte relativa alla provincia che quella relativa alle europee, pace e la nonviolenza, donne, migranti e naturalmente i giovani.
Presiedere la segreteria di questo comitato politico per me significa essere il suo portavoce, mi aspetto quindi di avere da voi, di volta in volta il mandato suoi diversi argomenti che affronteremo.
Mi aspetto anche un'ulteriore aiuto, spero vogliate alla fine di ogni intervento del CPF fare il punto su quali sono le iniziative da intraprendere ed i problemi da affrontare della nostra federazione, così da essere propositivi nella gestione che sarà, come già detto democraticamente aperta a tutti quelli che hanno a cuore il futuro del partito della rifondazione comunista.
Detto questo volevo ringraziare il gruppo di lavoro che ha proposto il mio nome, quale segretaria di questa federazione, mi ero resa disponibile a lavorare per il partito della rifondazione comunista, come del resto ho fatto in questi anni, non pensavo certo che sarei stata addirittura indicata come segretaria, vorrei rassicurarvi, visto che non mi piacciono i personalismi nella politica, che cercherò di applicare al massimo la pratica democratica cercando di assicurare a tutti e a ciascuno la possibilità di partecipare.
Detto questo vi rimando alla prossima riunione del comitato politico federale in cui vi sarà chiesto di votare la composizione della segreteria.