
“Lavoro, ambiente, diritti, solidarietà. A sinistra, la Lombardia che vogliamo” è intitolato il terzo congresso regionale del Prc-Se della Lombardia, che si aprirà alle 9,30 di domenica 22 marzo presso la Camera del Lavoro in Corso di Porta Vittoria 43, a Milano.
Espressione delle tredici federazioni provinciali, centosessantasette delegati sono chiamati a discutere i temi politici del momento, a decidere gli orientamenti del partito lombardo e ad eleggerne gli organi di direzione politica.
L'assise si tiene nel pieno di un lavoro di riorganizzazione e ripresa dell'iniziativa politica del partito, dopo la rottura promossa a livello nazionale da Nichi Vendola, Franco Giordano e altri firmatari della mozione nazionale due. Va comunque detto che, in Lombardia, la grande maggioranza degli iscritti inizialmente schierati con il “governatore” della Puglia alla fine non ne ha condiviso la scelta scissionista, ma ha deciso di continuare la discussione politica interna lavorando al rilancio del partito.
Nel pieno di una crisi economica di dimensioni epocali, alla vigilia delle elezioni europee e delle amministrative di giugno, il segretario regionale uscente Alfio Nicotra traccerà il quadro della situazione politica e sociale regionale, delineando alcune proposte per l'uscita a sinistra, verso un modello di produzione e consumi radicalmente diverso da quello assoggettato al profitto, energivoro e oligarchico dominante in Lombardia.
Senza dimenticare, naturalmente, l'orizzonte delle elezioni regionali del 2010. “Avanzerò la proposta”, dichiara Nicotra, "di una coalizione di sinistra alternativa alla grande coalizione Pdl-Pd che in Lombardia è da tempo praticamente un fatto, addirittura in anticipo sul livello nazionale - dove si è manifestata ancora, proprio ieri, con le prove di scambio tra il voto parlamentare sul federalismo e la promessa del governo di allentare il patto di stabilità.
“Una forza alternativa fortemente connessa con i bisogni popolari e con le lotte che nascono dal basso”, conclude Nicotra. “Dunque con i comitati contro il carovita, con i movimenti per la casa e per il lavoro, per redditi e salari dignitosi, per i beni comuni dell'ambiente e del territorio, per lo sviluppo dei diritti laici e di civiltà, contro lo strapotere della logica socialmente devastante e ademocratica del profitto”.
Il programma della giornata riserva l'intervento conclusivo a Roberta Fantozzi, responsabile Lavoro e Welfare della segreteria nazionale del Prc.
Le votazioni sui documenti congressuali e l'elezione degli organismi dirigenti e di garanzia sono fissate per le 19.