Premesso che
- nel bilancio regionale della Lombardia non è prevista alcuna voce in entrata
per introiti derivanti dalla partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria
attraverso pagamento di ticket su farmaci e visite mediche;
constatato che
- la Giunta Regionale ha adottato una delibera che prevede tale misura;
rilevato che
- si è sottratta al Consiglio Regionale la possibilità di decidere su un
argomento di enorme rilevanza sociale e finanziaria, violando in tal modo
le prerogative di indirizzo e controllo che sono proprie del Consiglio stesso;
ritiene che
- Il ticket non rappresenta un moderatore dell’uso eccessivo di farmaci
e del ricorso alle indagini diagnostiche, in quanto le prescrizioni sono
di competenza del medico.
- Il ticket è uno strumento discriminatorio (chi più è malato più paga)
che incide in modo inversamente proporzionale al reddito.
- I criteri per stabilire il pagamento o meno del ticket sul pronto soccorso
sono affidati ad una eccessiva discrezionalità tecnica.
- Farmacisti e Medici di base devono sottrarre tempo alle mansioni e alle
competenze tipiche della loro professionalità, per utilizzarlo in compiti
burocratici.
L’insieme di questi rilievi, unito ai costi di gestione della macchina
burocratica che verrà attivata, fanno ritenere che il beneficio effettivo
per il disavanzo sanitario sarà poco efficace.
Per i suddetti motivi il Consiglio Comunale di Seregno chiede alla Giunta
Regionale l’immediata revoca della deliberazione oggetto e cioè la n.
11534 del 10.12.2002