La legge nazionale prescrive per il sistema ospedaliero quattro posti letto ogni mille abitanti. Monza e la Brianza sono ben al di sotto di questo standard: per raggiungerlo avrebbero bisogno di 817 posti in pił.
E a fronte di questa carenza cosa fa la Regione Lombardia? Non trova di meglio che tagliare altri 350 letti, rendendo ancora pił grave e insostenibile la situazione.
“Per l’ennesima volta – afferma Gianni Confalonieri, capogruppo regionale del Prc – saranno i cittadini a pagare la politica sconsiderata di Formigoni e della sua maggioranza, che hanno fatto della salute una merce e della sanitą un business.
L’apertura indiscriminata all’iniziativa dei privati ha prodotto, come avevamo previsto e denunciato, un deficit consistente che ora la Regione coprirą a discapito dell’efficienza e della qualitą di un sistema sanitario pubblico progressivamente smantellato. Oltre alla riduzione dei servizi e alla reintroduzione dei ticket sui farmaci, a Monza e in Provincia si dovranno fare i conti con l’aggravarsi delle gią consistenti carenze strutturali. Ecco i risultati del tanto decantato modello lombardo”.