FORMIGONI CONTRO LE DONNE, CONTRO LA SCIENZA, CONTRO LA LIBERTA' DEI CITTADINI

STATO LAICO O TALEBANO?

DICHIARAZIONE DI GIANNI CONFALONIERI, CAPOGRUPPO REGIONALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

"Una crociata tutta ideologica, senza alcun fondamento scientifico, contro le leggi dello Stato, ma soprattutto contro la libertà di scelta delle donne e per il controllo del loro corpo". Così dichiara Gianni Confalonieri, Capogruppo regionale di Rifondazione Comunista, a seguito delle dichiarazioni di Formigoni e di Storace in merito alla pillola del giorno dopo.

"Siamo ormai a dei livelli incredibili e assurdi. La pillola del giorno dopo è sempre esistita come contraccettivo, la maggioranza del mondo scientifico sostiene che non è abortiva, viene ormai distribuita da tempo in tutta Europa, e Formigoni intraprende una crociata contro un atto normativo sulla base esclusiva della sua coscienza.

Come Rifondazione Comunista sosteniamo il diritto delle donne di decidere in prima persona del loro corpo, questo vale sia per quanto riguarda l'aborto, sia per i contraccettivi; la pillola del giorno dopo, dunque, deve essere distribuita in quanto ha meno effetti collaterali sulla salute delle donne di quella fin qui utilizzata, ma anche perché serve a prevenire il ricorso all'aborto.

Vogliamo, infine, ricordare al Presidente della Giunta che essendo il rappresentante di uno Stato laico e non dello Stato Pontificio, ha il compito di far applicare le Leggi dello Stato al di là delle sue convinzioni religiose. Se, invece, Formigoni vuole portare avanti la sua crociata fondamentalista contro la scienza, contro le donne e l'aborto, contro la libertà dei cittadini di decidere della propria vita privata, si dimetta da Presidente e la faccia come privato cittadino.

Da parte nostra vigileremo affinché le farmacie siano provviste di questo farmaco e lo distribuiscano secondo la legge, nel caso contrario adotteremo tutti i provvedimenti necessari."

Ufficio stampa Gruppo regionale lombardo del Prc
Milano, 3 novembre 2000