Oltre la memoria

Gli studenti ebrei del “Manzoni” al tempo delle leggi razziali

Metodo di ricerca

Scopo primario della nostra ricerca è stato quello di individuare il numero e l'identità degli studenti del "Manzoni" allontanati in conseguenza delle leggi antiebraiche. In mancanza di elenchi o di documenti ufficiali, abbiamo elaborato un metodo empirico, che peraltro alla fine si è rivelato fruttuoso, articolandolo in tre fasi:

Siamo giunti così ad individuare 65 nominativi assolutamente certi, ( tenendo conto, peraltro, che i due elenchi del C.D.E.C. risultano incompleti, perché nel primo mancano coloro che, pur non professando la religione ebraica e non essendo quindi iscritti nel registro della Comunità, venivano comunque considerati di razza ebraica dal regime perché figli di genitori ebrei, e nel secondo non sono compresi quanti avessero eventualmente lasciato Milano tra il 1938 e il 1942 ), e cioè 45 studenti promossi tra giugno e ottobre (con ogni probabilità la "cinquantina" dichiarata dal preside Pochettino), e 20, respinti o ritirati, che comunque non ebbero la possibilità di ritentare, al "Manzoni" o in un'altra scuola pubblica.

Consultando, come ultimo atto, Il libro della Memoria di Liliana Picciotto Fargion (Mursia, Milano, 1991 /2002) abbiamo ritrovato tra gli elenchi dei deportati nei campi di concentramento nazisti i nominativi di una studentessa del Ginnasio, Regina Gani, dei suoi familiari e di diversi genitori e familiari di altri studenti.

Barbara Bagliani (II D), Federico Catalfamo (III C), Marco Croatto (III C), Giacomo Di Martino (III C) , Alessandra Maccotta (II D), Luca Marangoni (III C), Laura Olivi (II D), Luca Povoleri (III C), Alessandro Simone Samari (III F)
Milano, 27 gennaio 2003
Liceo-Ginnasio “Alessandro Manzoni” | Indice della ricerca del Manzoni | Indice generale