Il 23 - 24 ottobre è in programma a Verona
il vertice dei Ministri Europei dei Trasporti nell’ambito
del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea: all’ordine del giorno
della riunione gli sviluppi del piano sulla cosiddetta “rete transeuropea
di trasporto”.
I comitati, le associazioni, le forze politiche che da anni si stanno
misurando con le conseguenze ambientali delle cosiddette Grandi Opere (dal
Treno ad Alta Velocità al Ponte sullo Stretto a inutili e devastanti
autostrade ) non possono lasciarsi sfuggire un’occasione così importante
Per questo organizzeremo una
MANIFESTAZIONE Nazionale VENERDI’ 24 OTTOBRE
a Verona con partenza alle 11,30 dal piazzale antistante la Stazione
Ferroviaria di Porta Nuova
Vogliamo che vengano “smontati” i meccanismi introdotti con la cosiddetta
LEGGE OBIETTIVO
- che rappresenta la formale e grave esclusione dei cittadini e
delle cittadine da scelte che incidono pesantemente sui primari
diritti alla salute, all’integrità dell’ambiente
e all’efficiente destinazione delle risorse pubbliche.
- che è illegittima in quanto toglie alle autonomie locali
ogni competenza e ogni possibilità di interferire sulle scelte dei progettisti
sullo sviluppo territoriale
- che consente, nell'affidamento dell'esecuzione delle grandi opere, di
individuare nel General Contractor l'interlocutore unico, con piena
autonomia decisionale, che può sub-appaltare parti del lavoro a chi preferisce,
non ha alcun interesse all'economia del lavoro in quanto lavora con soldi
altrui (i nostri)
- che contraddice la legislazione Europea in materia di trasparenza
nell'esecuzione nei lavori pubblici ed è un notevole passo indietro
anche rispetto alla legge Merloni sugli appalti, perché consegna il controllo
delle grandi opere pubbliche nelle mani di pochi imprenditori, facilmente
manovrabili da poteri economici oscuri.
Le nostre priorità sono altre:
- un piano dei trasporti e della mobilità che investa nel miglioramento
delle prestazioni delle linee ferroviarie esistenti, senza divaricazioni
tra benefici sociali, costi finanziari ed ambientali, per concorrere al
rispetto del protocollo di Kyoto ed elevare la qualità ambientale urbana
fortemente compromessa
- un piano d’ammodernamento/potenziamento della rete idrica
- un piano di riassetto verde del territorio
Hanno aderito e assicurato la partecipazione (al 23 settembre):
Messina Social Forum – Circolo Arci Thomas Sankara – Terra e Cielo ME, Comitato
contro il corridoio 5 del Monfalconese, Comitato di Lotta popolare all’Alta
Velocità Val di Susa, Legambiente Lombardia Verona e Mugello, Movimento Nonviolento
VR, Comitato Spontaneo Piazzanese contro il G8, Ambiente Liguria, Associazione
Culturale Ambientale Hundertwasser TS e Monfalcone, Comitato Castelcovato,
Comitati Scrivia, Social Forum Valpolcevera GE, Comitati AntiTAv Ligure Piemontese
contro il Terzo Valico GE-Mi. Spinta dal Basso, Gruppo Locateviva, Comitato
Melzese, Forum Sociale del Ponente Genovese, Comitato Popolare “Lasciateci
Respirare”, Comitato Pozzuolo Martesano, Comitato Parco Colline Moreniche
del Garda, Coordinamento Prov. Mobilità sostenibile Tang. Est BRE-BE-MI,
Organizzazioni nazionali: Forum Ambientalista, Rifondazione Comunista,
Verdi, WWF
Per approfondire i temi dell’iniziativa:
SABATO 18 OTTOBRE dalle 14,30 - VERONA
SALA CIVICA DI BORGONUOVO (Piazza dall’Oca Bianca)
INCONTRO DI COMITATI, ASSOCIAZIONI, FORZE POLITICHE
Hanno assicurato la partecipazione,
oltre ad esponenti di Comitati di numerose città d’Italia:
- Ugo Boghetta, resp. naz.le trasporti di Rifondazione Comunista,
- Ivan Cicconi, direttore centro ricerca e progettazione QUASCO
- Stefano Lenzi, resp. giuridico naz.le del WWF,
- On.le Alfonso Pecorario Scanio, presidente FederazioneVerdi,
- Giuseppe Torchio Pres. dell’ANCI Lombardia
Introduce:
- Erasmo Venosi, Comitato Scientifico Conferenza Permanente Sindaci e Comitati
Veneti
Coordinamento Veneto Comitati contro il Treno ad Alta Velocità,
Coordinamento contro le autostrade Tirreno-Brennero e Cremona-Mantova