I comitati dei paesi del vimercatese, riuniti in un unico comitato intercomunale Anti-Pedemontana, annunciano di voler intraprendere a breve iniziative affinchè la Regione Lombardia non approvi l’attuale progetto in esame.

No a questo progetto della Pedemontana

Con questo comunicato ne illustrano le ragioni:

IL PROGETTO:

NON HA UNA STRATEGIA COMPLESSIVA per affrontare e risolvere veramente la questione viabilistica del Nord-Milano e tantomeno della Brianza.

Il tracciato autostradale non presenta una visione moderna e integrata del sistema viabilistico e impone sacrifici di vivibilità e di inutile spreco di territorio.

HA COSTI ALTISSIMI, mentre più economico sarebbe riorganizzare e potenziare la viabilità esistente, snellita anche da interventi sulle reti metropolitane e ferroviarie secondo criteri moderni., nel rispetto della SALUTE e della qualita’ dell’ aria, gia’ ora gravemente compromesse.

Ma soprattutto ciò si potrebbe fare gradualmente da SUBITO, mentre la Pedemontana verrebbe pronta fra 10 anni! Allora dov’è l’urgenza di risolvere il problema del traffico?

NON TIENE IN CONSIDERAZIONE IL PROTOCOLLO D’INTESA FRA LA REGIONE E I SINDACI del marzo 2001, che dava direttive circa lo sviluppo e l’andamento del tracciato.

La proposta perciò non è condivisa e ambientalmente è risultata inaccettabile.

TIENE CONTO INVECE DEI GROSSI INTERESSI ECONOMICI che troppo scopertamente influenzano e indirizzano le scelte politiche e che qui noi denunciamo.

IL TRACCIATO PROPOSTO:

E’ DEVASTANTE PERCHE’ PASSA NEI PARCHI, costituiti in passato con fatica da amministrazioni locali, provinciali e regionali , per tentare di salvaguardare il territorio rimasto libero e la sua biodiversità.

E’ DEVASTANTE PER L’AGRICOLTURA : compromette infatti il lavoro agricolo occupando gli ultimi terreni rimasti e cancella definitivamente il paesaggio lombardo.

E’ DEVASTANTE A CAUSA DEI VIADOTTI, perché così consegna territori pregiati, e addirittura protetti, all’accoppiata sterile “asfalto+cemento”.

La Brianza ha già dato in termini di brutture e devastazioni.

IN SOSTANZA IL PROGETTO NON RISOLVE LA VIABILITA’ LOCALE.
ED IL TRACCIATO VEDE TANTE AMMINISTRAZIONI CONTRARIE

QUESTO COMITATO INTERCOMUNALE CHIEDE PERCIO’ PRIORITARIAMENTE

LA RIQUALIFICAZIONE DELLA RETE FERROVIARIA, che comprende il potenziamento delle linee frequentate dai pendolari, ma anche il potenziamento del trasporto merci, ossia TIR SUI TRENI come prevede l’Europa.

LA REALIZZAZIONE DI METROPOLITANE LEGGERE, che uscendo da Milano servano le zone popolose verso Cassano,Trezzo, Vimercate ed Usmate.

IL MIGLIORAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE ESISTENTI, che risolva i nodi attuali e ben noti del traffico e integri col sistema dei mezzi pubblici la richiesta di mobilità delle persone. Non una sola grande opera, ma un sistema che sia ben funzionante!

Comitato intercomunale del vimercatese anti pedemontana
Mezzago, 14 aprile 2004
www.prolocomezzago.it/pedemontana e-mail: anti.pedemontana@prolocomezzago.it