Nel bilancio regionale lombardo per il 2005 - 2007

Neanche un euro al Protocollo del ferro della Brianza

Dopo tanta propaganda, totale disinteresse della Regione per le pessime condizioni della rete di trasporti brianzola

Anche nel bilancio 2005, infatti, la Regione non ha previsto risorse proprie per la realizzazione degli interventi programmati dal documento sottoscritto nel 2001 e finalizzato al potenziamento e alla riqualificazione della rete ferroviaria esistente.

“Respingendo un nostro ordine del giorno che chiedeva la definizione di tempi certi e uno stanziamento per la realizzazione delle opere previste - spiega Gianni Confalonieri, capogruppo regionale del Prc - la maggioranza di centrodestra mostra di nuovo il proprio totale disinteresse per le pessime condizioni del sistema trasportistico brianzolo, lasciando che le tante promesse fatte in questi anni e messe nero su bianco con il Protocollo continuino a rimanere tali. Da sempre sosteniamo che il documento siglato con i Comuni della zona è stato utilizzato dalla Regione esclusivamente come merce di scambio per ottenere l'assenso dei Sindaci alla Pedemontana. Eccone, purtroppo, l'ulteriore conferma. Il Protocollo incarna in pieno la politica propagandistica di Formigoni, fatta di grandi annunci e impegni che mai si traducono in azioni concrete. Si arriverà così all'istituzione della nuova provincia con una rete ferro-tranviaria disastrata e con un congestionamento e inquinamento da traffico che già ora hanno superato i limiti di tollerabilità”.

Intanto Rifondazione Comunista aveva presentato un ordine del giorno a sostegno del Protocollo del Ferro in Brianza.

Nell'odg viene ricordato che tale Protocollo, sottoscritto nel 2001, prevede:

Considerato che la Regione Lombardia è uno dei firmatari, si impegna conseguentemente la Regione Lombardia a intraprendere ogni azione di sua competenza al fine di realizzare il Protocollo del Ferro.

Manuela Della Nave
Milano, 17 dicembre 2004