Pedemontana

Preoccupazione per il tracciato della Pedemontana in area diossina

Aggiornamento sull’attività di SINISTRA e AMBIENTE di Meda

Il lavoro che SINISTRA e AMBIENTE sta svolgendo sulla questione PEDEMONTANA prosegue su due fronti: azioni a livello territoriale promosse dalla RETE di gruppi ambientalisti, associazioni e liste civiche denominato “INSIEME PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE” (di cui siamo parte attiva e propositiva) nonché attività locale a Meda.

La Rete, ha avviato una serie d’incontri tra cui, quelli già tenutosi con la Società PEDEMONTANA e con l’Arch. Arturo Lanzani, estensore con il Politecnico del progetto di COMPENSAZIONE AMBIENTALE.

In questi due incontri, luci ed ombre. Sulla COMPENSAZIONE AMBIENTALE, abbiamo positivamente rilevato che molti suggerimenti da noi espressi nel documento comune della RETE, sono stati accolti ed inseriti nel progetto di compensazione stesso.

Permangono tuttavia dubbi e incertezze relativamente alla metodologia che la società Pedemontana intende applicare per la loro realizzazione: GREEN WAY (percorsi ciclabili) realizzata direttamente da Pedemontana e 50 microprogetti affidati, nella maggior parte dei casi, alla attuazione dei singoli comuni, spesso poco attenti e sensibili alle tematiche ambientali e quindi con margine d’incertezza realizzativa alto.

Pur essendo la RETE portatrice d’istanze collettive, non è stata purtroppo accreditata da Pedemontana quale soggetto interlocutore. Tuttavia, Pedemontana non rifiuta il confronto in assise pubbliche qualora alle stesse partecipino figure istituzionali.

Molta preoccupazione da parte della RETE sul progetto tecnico, soprattutto a Mozzate (area di servizio costruita abbattendo un bosco + Varesina bis), ad Arcore con l’attraversamento della zona boschiva e collinare e per quel che riguarda il tracciato medese, ove sarebbe consentita dalla legge regionale LR 26/05/08 n.15 (voluta dal Ass. Cattaneo) il passaggio nelle zone A e B contaminate da DIOSSINA, in deroga quindi a vincoli e tutele nonché al divieto di qualsiasi attività edificatoria o di trasformazione di suolo e sottosuolo della LR 27/05/85 n. 60 .

Critico anche il controllo e la limitazione delle opere complementari onde evitare il conseguente pericolo d’urbanizzazione selvaggia in loro prossimità.

Nostro obiettivo sta divenendo un maggior coinvolgimento delle istituzioni per un confronto nel merito. Stiamo pertanto richiedendo incontri ufficiali agli assessorati provinciali di Milano, Como e Varese competenti nonché audizione in Regione Lombardia (Assessori Boni e Cattaneo) e alla Commissione Regionale Territorio e Ambiente.

Pensiamo inoltre di calendarizzare un incontro PUBBLICO con tutti i soggetti interessati Regione, Provincia, Sindaci e Pedemontana.

Localmente, SINISTRA e AMBIENTE, insieme con UNITI per MEDA, oltre a partecipare attivamente all’assemblea con Pedemontana tenutasi il 12/06/08, ha attivato una serie d’incontri con l’Ass. Santambrogio.

Su questo fronte, registriamo positivamente la volontà dell’Amministrazione di realizzare il progetto di Compensazione Ambientale che per Meda è relativo alla riqualificazione ambientale della Valle dei Mulini, delle ex Cave e dell’ex Fornace Ceppi nonché allo sviluppo di piste ciclabili e tracciati pedonali a lato alveo Tarò. L’intenzione dell’Amministrazione è di demandarne la realizzazione alla Provincia e/o al Parco della Brughiera Briantea.

C’è invece preoccupazione comune per il tracciato in area diossina e impegno per chiederne la modifica.

Da parte di Sinistra e Ambiente abbiamo tuttora molte perplessità sull’impatto e il connubio fra tracciato e strade d’arroccamento. Questo anche conseguentemente al probabile mancato interramento della pedemontana a Barlassina. Fatto questo che inficia l’interramento anche sul tratto medese dell’autostrada.

Abbiamo ancora 180 giorni prima della stesura del progetto esecutivo.

In questo lasso di tempo continueremo a lavorare sia localmente sia come RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE affinché un’opera da noi subita e non condivisa abbia il minor impatto ambientale possibile.

Alberto Colombo, Anna Caioli (Sinistra e Ambiente - Meda)
Meda, 17 giugno 2008