Pedemontana Meda

Il risultato dei nostri incontri

Aggiornamento sull’attività di SINISTRA e AMBIENTE di Meda e della Rete “Insieme per uno Sviluppo Sostenibile”

Dopo una serie di contatti preliminari, la Rete Insieme per uno Sviluppo Sostenibile, di cui facciamo parte, ha concordato e praticato una serie d’incontri sulla futura autostrada e le attività connesse sia con i rappresentanti istituzionali della Provincia di Milano, sia con la Società Pedemontana

Il 30/09/08, a Monza, l’Amministrazione Provinciale ha cominciato a dare alcune risposte e a dettagliare le proprie iniziative, rispetto alle sollecitazioni e alle richieste della Rete.

C’è il consenso e la condivisione della Provincia affinché le COMPENSAZIONI AMBIENTALI siano inserite nella Legge Obiettivo a garanzia della loro realizzazione. La Provincia ha dichiarato di operare in tal senso così come già fatto per la Green Way, già inserita nella legge.

La nostra proposta di un Piano d’Area sulla Pedemontana, per impedire l’edificazione selvaggia in prossimità dell’autostrada è stata fatta propria dalla Provincia che intende avanzarla alla Regione Lombardia (soggetto atto a legiferare in materia) cercando condivisione, adesione e supporto anche delle altre provincie attraversate da Pedemontana.

L’idea di un soggetto (Pedemontana o Provincia) gestore unico dei fondi per la realizzazione degli interventi di Compensazione ambientale, parrebbe non percorribile. Le risorse economiche spetterebbero ai singoli comuni o agli Enti Parco. La Provincia potrà controllare che siano utilizzate per la SOLA COMPENSAZIONE.

L’esigenza dell’aumento dei fondi per la Compensazione è stata recepita. Verrà inoltrata alla Regione Lombardia oltre ad avere nel futuro uno stanziamento aggiuntivo provinciale. Purtroppo i diversi interlocutori regionali coinvolti mostrano posizioni assai diversificate, una tra tutte quella tra l’assessore Boni, possibilista, mentre l’assessore Cattaneo pare rigido esecutore del nastro d’asfalto e di cemento.

Negli incontri del 06/10/08 dell’8/10/08 si è fatto il punto e ci si è confrontati sui progetti di compensazione ambientale e sulle criticità del tracciato.

A Meda, con il consenso dell’Amministrazione, verrà realizzato il primo step della compensazione sull’area valle dei Mulini. Si partirà con la realizzazione di una ciclabile tra filari piantumati e ripristino boschivo. L’obiettivo prossimo sarà il recupero ambientale delle ex cave. E’ un progetto minimale da ampliare con prossime implementazioni che seguiremo con attenzione.

Sul tracciato, abbiamo esaminato più criticità, proponendo soluzioni meno devastanti per l’ambiente.

A Meda, c’è il problema del passaggio in zona A e B interne al Bosco delle Querce. Pedemontana vuole limitarne i lavori visto che i prelievi effettuati mostrano ancora elevati tassi d’inquinamento da diossina nei terreni. Non basta.

Per quanto concerne la strada d’arroccamento, già estremamente impattante nella versione preliminare, ora diventa ancora più lunga, raccogliendo anche il traffico sovracomunale da Lentate, Lazzate e Bregnano. Visto lunghezza, elevato costo di realizzazione, alto impatto ambientale e veicolare che ne deriverebbe, abbiamo chiesto una verifica sulla fattibilità realizzativa della 3a corsia e del passaggio gratuito per i residenti invece dell’arroccamento.

La nostra pressione sulla Soc. Pedemontana continua, cercando di coinvolgere anche l’Amministrazione Comunale perché esprima la sua volontà PER SOLUZIONI DIFFERENTI sul tracciato medese.

Alberto Colombo, Anna Caioli (Sinistra e Ambiente - Meda)
Meda, 15 ottobre 2008