Meda: tumori oltre la media

Pedemontana e diossina

Nella zona dove è previsto il tracciato della Pedemontana esistono ancora grandi quantità di diossina. Una recente indagine dichiara la suddetta zona ancora a forte rischio per l'incidenza dei tumori ben oltre la media

Pedemontana e diossina. Manifestazione

Pedemontana e diossina. Manifestazione

Photo by www.conburaschipermeda.itinfo

La Lista Civica “Con Buraschi per Meda” ha più volte sollevato il problema “Pedemontana e diossina”: la nuova autostrada attraverserà in buona parte le zone contaminate da TCDD nel 1976. La diossina è un inquinante organico persistente, cioè è una sostanza molto resistente alla decomposizione. Recenti carotaggi hanno dimostrato che è ancora presente in quantità elevate nel terreno, malgrado siano passati più di trent'anni.

Dunque per la realizzazione di Pedemontana tonnellate di terreno contaminato saranno spostate, rimosse, manovrate...

Le nostre preoccupazioni non sono “inutili allarmismi”: il rischio per la salute dei cittadini è concreto, come dimostrano anche gli articoli recentemente comparsi su importanti testate giornalistiche che riportano i risultati di ricerche scientifiche relativamente alla “diossina di Seveso”:

NOTIZIA ANSA (21/09/09)

A Seveso tumori oltre la media - La diossina colpisce dopo 33 anni

Uno studio conferma che è più alto il rischio cancro al seno per le donne che abitano nella zona a più alta contaminazione. E risulta più alto il rischio di tumori linfatici e del sangue per coloro che abitano nei distretti limitrofi meno contaminati. In pericolo anche le persone nate da donne esposte.[...]

DA “IL CORRIERE DELLA SERA” (15/09/09)

Trentatré anni dopo - A Seveso ancora rischio tumori per la diossina

[…] Uno studio pubblicato su Environmental Health mostra che le donne che abitano a ridosso dell'Icmesa corrono più rischi di ammalarsi di cancro al seno [...] dall'indagine, condotta dalla Clinica del lavoro di Milano, emerge un'incidenza più elevata di tumori del sangue tra la popolazione che vive entro 2 chilometri e mezzo a sud est dalla fabbrica da cui nel '76 uscì la nube tossica. Lo stesso vale, in parte, per gli abitanti dei paesi limitrofi […]

DA “IL SOLE 24 ORE” (22/09/09)

Disastro di Seveso: dopo trent’anni si continua a morire

[…] A trent'anni di distanza, due studi realizzati dai ricercatori dell'ospedale Mangiagalli, del Regina Elena e dell'Università di Milano, hanno dimostrato come le conseguenze di quell'incidente continuino a mietere vittime [...] Secondo gli studi, per le donne che abitano nella zona a più alta contaminazione,[...] ad oggi è più alto il rischio di cancro al seno, così come risulta più alto anche il rischio di tumori linfatici e del sangue per tutti coloro che abitano i distretti limitrofi, anche meno contaminati.[...]

Malgrado questi pericoli per la salute, nel progetto di Pedemontana non compare alcuna previsione di bonifica. Dopo aver ottenuto risposte evasive da Autostrada Pedemontana, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Meda, ARPA e ASL di MONZA, la Lista Civica ha presentato ricorso alla Corte Europea Dei Diritti dell'Uomo, che sta esaminando la documentazione inviata.

La Lista continuerà il proprio impegno in questa direzione, per affermare il diritto alla salute di ogni cittadino

PEDEMONTANA E DIOSSINA

Pedemontana e diossina. Manifestazione

Pedemontana e diossina. Zona colpita dalla nube tossica nel 1976.

Photo by www.conburaschipermeda.itinfo

•10 luglio 1976: l'esplosione di un reattore chimico dell'ICMESA di Meda provoca la fuoriuscita di Diossina, che contamina una vasta zona circostante.

Le aree contaminate vengono classificate come “A”(maggiormente contaminata), “B” ed “R”

•La diossina è classificata come “cancerogeno”, e numerose ricerche scientifiche dimostrano la pericolosità di tale sostanza per la salute.

•Nelle aree dei comuni di Seveso, Meda, Desio e Cesano Maderno, contaminate dalla nube tossica “è fatto divieto di qualsiasi attività edificatoria o di trasformazione del suolo e del sottosuolo” (Art.1, comma 1, L. R. 27 maggio 1985, n. 60)

•Giugno 2006: Nel progetto preliminare di Autostrada Pedemontana Lombarda il percorso dell'autostrada si sviluppa in buona parte sulle zone “A” e “B”. Il vincolo ambientale è però un impedimento e si vocifera che il tracciato potrebbe subire alcune variazioni per non intaccare il Bosco delle Querce.

•26 maggio 2008: Regione Lombardia emana una deroga ad hoc che consente “le attività per la realizzazione del 'Collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo' e delle opere ad esso connesse”.Questa deroga permette ad Autostrada Pedemontana Lombarda SpA di costruire anche nelle zone sottoposte a vincolo ambientale.

Anziché modificare il tracciato si è modificata la legge...

•Recenti carotaggi provano che la diossina è ancora presente in dosi elevate nei terreni contaminati nel 1976...

•La Lista Civica "Con Buraschi per Meda" chiede maggiori informazioni e dati ad Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Meda, ARPA e ASL di Monza, ricevendo solo poche risposte evasive.

•21 aprile 2009: Il nuovo progetto insiste sulle zone "A" e "B", invadendo ancor più pesantemente il Bosco delle Querce. Oltre ad allargare la carreggiata (per poter immettere anche il traffico di Pedemontama sulla Milano-Meda) e cambiare alcuni raggi di curvatura saranno demoliti gli attuali svincoli che saranno sostituiti con altri differenti.

Nel progetto non vi è alcun cenno ad interventi di bonifica...

•Giugno 2009: La Lista Civica "Con Buraschi per Meda" presenta ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che sta analizzando la documentazione inviata.

Con Buraschi per Meda
Meda, 31 ottobre 2009
www.conburaschipermeda.it/pedemontana.html