Coordinamento Comitati Spontanei contro "Pedegronda" e "Gronda Intermedia"

BENVENUTO AL SITO DEl COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - Firme raccolte al 27.4.1998 : 11.200 ! ! ! ! ! ! - Fermiamo la Pedegronda - una autostrada chiamata Pedegronda si sta abbattendo su un tessuto urbano di circa 407.000 abitanti interessando 20 comuni della Brianza, passando vicino alle finestre delle case - e' previsto un traffico di 50.000 veicoli al giorno e inquinamento da smog veicolare per 13 quintali di Monossido di Carbonio, 2,20 quintali di Diossido D'azoto, 60 Kg di idrocarburi incombusti oltre a piombo, Zolfo e altre sostanze inquinanti -

[Manifestazioni/Eventi][Introduzione][Atto Costitutivo][Lettere alle Istituzioni][Documento dei medici][I Progetti di Mobilità][Dossier WWF][Dossier Mobilità in Lombardia][Atti Convegno Regionale PRC][LetteredeiCittadini][Recapiti] [Il consumo del territorio][La posizione delle Giunte Comunali][Messaggio di posta elettronica]

Fermiamo la Pedegronda!

Un'autostrada chiamata Pedegronda si sta abbattendo su un tessuto urbano di più di 407.000 abitanti, interessando 20 comuni della Brianza (Vimercate, Usmate Velate, Arcore, Lesmo, Biassono, Macherio, Lissone, Desio, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Limbiate, Solaro, Ceriano L., Saronno, Caronno P., Uboldo, Origgio, Rescaldina, Cerro Maggiore e Legnano).

La nuova arteria che dovrebbe collegare Dalmine ad Arluno è la risposta dei nostri amministratori alle esigenze di mobilità della brianza: 34 Miliardi al chilometro per sopportare un passaggio di 50.000 veicoli al giorno ed erogare una media di 13 quintali di Monossido di Carbonio, due quintali e 20 chili di Diossido d'Azoto, 60 chili di idrocarburi incombusti, oltre a Piombo, Zolfo ed altre sostanze inquinanti ai fortunati abitanti prospicenti la striscia d'asfalto larga 50 metri per 6 corsie (3 per senso di marcia).

Un gruppo di cittadini delle città interessate dal nefasto progetto autostradale, ha deciso di costituire un "forum" permanente per riunire tutti i comitati locali, associazioni ambientalistiche e forze politiche per fare un fronte comune verso le amministrazioni locali, provinciali e regionali e sostenere il dibattito per una alternativa all'asfalto, allo smog, al rumore e allo scempio ambientale!

Sostieni questa iniziativa! Tienici nei Link dei tuoi web preferiti per seguirci nella nostra impari impresa di protesta. Promuovi e pubblicizza la lettura delle nostre pagine ad altri navigatori del cyberspazio. Seguici nelle manifestazioni che intraprenderemo nelle nostre città, per portare a tutta la gente comune una giusta informazione sul problema della mobilità e dei nefasti progetti orditi dalle nostre incapaci amministrazioni! Scrivici, inviaci i tuoi commenti, saranno pubblicati su questo setsso web.

[Torna a inizio pagina]


COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - c/o Circolo Legambiente "R.Giussani", Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (MI) - Tel. 0362.626877

Atto Costitutivo

COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA"

I sottoscritti comitati spontanei locali e/o associazioni organizzate, sulla base delle proposte presentate sia dalla Regione Lombardia che dalla Provincia di Milano hanno ritenuto opportuno costituirsi in "COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro la PEDEGRONDA e la GRONDA INTERMEDIA" in quanto ritengono che i progetti autostradale e/o di superstrada, così come ci sono stati presentati, non risultano convincenti per i seguenti motivi:

  • Alcuni dati significativi, tratti da un’indagine condotta per conto di Legambiente:

    - l’uso dell’automobile è passato dal 36% al 66% tra il 1981 e il 1996;

    - i veicoli circolanti, in 12 anni, sono aumentati del 71% passando da 3,3 milioni del 1979 ai 5,7 milioni del 1992 a fronte di una popolazione complessiva di 8,8 milioni di abitanti in Lombardia;

    - gli spostamenti extraurbani sono cresciuti a dismisura ma non certamente la loro lunghezza.

    Il tutto, naturalmente, a discapito del mezzo pubblico, degli spostamenti pedonali e della bicicletta.

  • Vale la pena allora di insistere su un progetto il cui ritorno economico occupazionale per il futuro è tutto da dimostrare?
  • Come è noto la presenza dei caselli non favorisce gli spostamenti sulle brevi distanze che immancabilmente si riverseranno sulle strade secondarie interne
  • Per tutte queste motivazioni siamo contrari ai progetti di Pedegronda e/o Gronda Intermedia autostradale e/o superstradale; ci rendiamo comunque conto che un serio problema di collegamento est/ovest sia presente nelle nostre zone; riteniamo pertanto che la proposta della Pedegronda ferroviaria possa essere una valida alternativa insieme ad un reale potenziamento dei servizi pubblici e alla riorganizzazione viabilistica locale tesa ad un reale collegamento intercomunale.

    Il Comitato si pone l’obiettivo di

    La costituzione del Comitato che oggi presentiamo si colloca proprio nella tradizione culturale delle nostre zone e associazioni che già, qualche anno fa, hanno ottenuto la soppressione della prevista "Pedemontana".

    Recupero e miglioramento di quanto già esiste; capacità di procedere a piccoli passi pur agendo in un grande quadro di riferimento sono e saranno i pilastri del nostro agire.

    COMITATO Spontaneo Antipedegronda di BIASSONO

    COMITATO Spontaneo Antipedegronda di BOVISIO MASCIAGO

    Comitato Spontaneo Antipedegronda di CARNATE

    Comitato Spontaneo Antipedegronda di CESANO MADERNO

    Comitato Spontaneo Antipedegronda S.Carlo di Desio e Seregno

    Gruppo Ecologico di Osio Sopra

    Comitato AntiPedemontana di Dalmine

    Comitato Spontaneo Antipedegronda USMATE VELATE

    Circolo Legambiente "R. Giussani" - DESIO

    Circolo Legambiente "La Brughiera" - LIMBIATE

    Circolo Legambiente - SEREGNO

    Circolo Legambiente "Gaia" di Usmate Velate

     

     

    [Torna a inizio pagina]


    COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - c/o Circolo Legambiente "R.Giussani", Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (MI) - Tel. 0362.626877

    IL CONSUMO DEL TERRITORIO
    Il consumo del territorio è uno degli aspetti più tangibili e meno sentiti della questione ambientale in Italia.
    Per cercare di rendere più chiaro il quadro basterebbe evidenziare alcuni tra i primati alla rovescia di cui siamo purtroppo detentori, quello di essere i maggiori produttori-consumatori di cemento al mondo. Due-tre volte gli Stati Uniti, il Giappone e la Russia: 800 chili per ogni italiano.
    Gli esperti calcolano che nell'ultimo trentennio abbiamo sommerso sotto cemento e asfalto un quinto dell'Italia (circa sei milioni di ettari), e che andando avanti di questo ritmo (100-150.000 ettari all'anno, 400 ettari al giorno), tra tre o quattro generazioni tutta l'Italia sarà consumata e finita, ricoperta da un capo all'altro da un'interrotta e repellente crosta edilizia e stradale, con tutte le catastrofiche conseguenze immaginabili, inquinamento dissesto idrogeologico (ad ogni abbondante pioggia le sempre più frequenti alluvioni), cancellazione di paesaggio e natura.
    Da un rapporto ISTAT 1993, relativo all'andamento reale dell'ambiente italiano, puntava il dito sull'espansione delle città, delle strade, dei raccordi, degli svincoli, dei parcheggi, dei capannoni, delle fabbriche, dei depositi, e ci informa che tra il 1971 e il 1990 sono andati persi 800 mila ettari di verde, ciò significa che in venti anni abbiamo consumato il 3,1 percento del territorio ancora libero, pari a una regione grande quanto l'Umbria. Questo esploit ha interessato sia il nord che il sud: i record delle costruzioni vanno alla Lombardia (9,3 percento di territorio perso) e alla Campania (7,1 percento).
    Anche l'ultimo rapporto triennale del Ministero dell'Ambiente (luglio 1996) evidenzia la malgestione del territorio con uno sviluppo per niente sostenibile, tanto da indicare l'Italia come fanalino di coda dell'Europa in materia ambientale.
    Nel rapporto balza subito in evidenza il numero delle abitazioni che raggiungono la non indifferente cifra di 25.000.000 ( il 20% seconde case ) con 104.000.000 di vani, ma il dato più curioso è che ci sono 5.000.000 di vani vuoti.
    Considerato che in Italia siamo 56.000.000 abitanti il rapporto superficie territorio porta ad una presenza densità popolazione di (190 ab / Kmq). Sempre nello stesso periodo anche la regione Lombardia ha presentato un rapporto intitolato "Ambiente e sanità", nel complesso si legge che l'incidenza dei tumori sta aumentando, il 10% dei tumori polmonari sono causati dall'inquinamento dell'aria specie al traffico autoveicolare, gli abitanti delle aree urbane sono naturalmente i più esposti al rischio.
    La regione Lombarda con circa 10.000.000 di abitanti e una realtà territoriale pesantemente antropizzata, tanto da paragonarla alla regione tedesca della Rhuer come contesto di industrializzazione e impatto ambientale, ha visto perdere negli anni che vanno tra il 1970 ed il 1990 il 40% delle imprese agricole ingoiando anche una consistente fetta di suolo agricolo.
    In questo rapporto è evidenziato inoltre che il 10% delle arterie stradali in Italia sono in Lombardia, ed inoltre la Lombardia con la regione Calabria risulta essere sprovvista, ad undici anni dall'approvazione della legge 431/85, dei piani paesistici, importanti strumenti di pianificazione territoriale sovraccomunale per i quali il Governo ha dato come termine ultimo per l'adeguamento, la data del novembre 1996.
    [Torna a inizio pagina]

    COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - c/o Circolo Legambiente "R.Giussani", Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (MI) - Tel. 0362.626877

    Elenco siti preferiti

     

     

    In fase di preparazione

     

     

    [Torna a inizio pagina]

    COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - c/o Circolo Legambiente "R.Giussani", Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (MI) - Tel. 0362.626877

    Recapiti

    Indirizzo postale

    COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI

    contro "Pedegronda" e "Gronda Intermedia"

    c/o Circolo LEGAMBIENTE "R.Giussani"
    Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (Mi)

    Tel. 0362 . 626877

    Messaggio di posta elettronica


    [Torna a inizio pagina]

    COORDINAMENTO COMITATI SPONTANEI contro "PEDEGRONDA" e "GRONDA INTERMEDIA" - c/o Circolo Legambiente "R.Giussani", Via XXIV Maggio, 16 - 20033 DESIO (MI) - Tel. 0362.626877