• Senza titolo 15 Marzo 2021
     A Monza “urbanisticà” non fa rima con legalità   Nel luglio 2020, a dieci anni dall’operazione “infinito” la D.ssa Alessandra Dolci, Procuratore della DDA di Milano, in una intervista ad un settimanale monzese, fra le altre, rilascia la seguente dichiarazione, alla domanda: Come avviene il contatto della ’ndrangheta con gli imprenditori. E quali sono i […]
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  • Senza titolo 23 Febbraio 2021
     MONZA. IL PARTITO DEL MATTONE HA INIZIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE.   Solitamente le elezioni comunali la destra fascio-leghista e mafiosa le vince sfruttando tre filoni di gestione della “res-publica”. Tasse, urbanistica e sicurezza (intesa in senso sicuritario) non nel senso della protezione sociale. Così nel 2017 la destra monzese cavalcò il “malcontento” sulla presenza degli immigrati […]
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  • Senza titolo 27 Agosto 2020
     Libro inchiesta"L'onda nera nel Lambro"Il caso Lombarda Petroli e lo sversamento abusivo di idrocarburi nel fiume LambroAutore Marco FracetiPrefazione di Vittorio AgnolettoRecensione di Laura Tussi e Fabrizio CracoliciMimesis Edizioni “L’onda nera nel Lambro. Il caso Lombarda Petroli e lo sversamento abusivo di idrocarburi” è un importante libro di inchiesta scritto dall’amico Marco Fraceti di
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In 300.000 per l’acqua pubblica e contro il nucleare

L'acqua non si vende

L'acqua non si vende

In 300mila, forse 400mila. Tanti – secondo gli organizzatori – hanno sfilato nel corteo di Roma per dire no al nucleare e per dire sì all’acqua come bene pubblico. Un corteo variopinto, pacifico, allegro, con manifestanti che hanno sfilato indossando cappelli a forma di rubinetti o rubinetti attaccati in fronte e gocce blu dipinte sul viso. Oltre 70 le associazioni promotrici riunite nel comitato “vota sì per fermare il nucleare”, riferendosi naturalmente al referendum del 12 e 13 giugno. Secondo il comitato «tutte queste persone arrivate a Roma da ogni angolo del paese dimostrano che gli italiani non si fanno prendere per il naso, che non si sono bevuti la storia della sicurezza delle centrali nucleari e che diffidano della moratoria lanciata dal governo». (da “L’Unità”)

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