Seregno Democratica, compresi i consiglieri dei DS, ha votato, in piena estate ed in fretta e furia,
una mozione in cui col pretesto del sostegno alla maternità, concedendo un piccolo contributo
alle famiglie che decidessero di fare il terzo figlio, si tenta di colpire e svuotare di significato
la legge 194 sull'interruzione della gravidanza.
Una mozione perfettamente in linea con il pacchetto di misure a tutela delle «famiglie povere
e numerose» proposte dalla ministra Livia Turco.
Perché demagogica? Perché non è con poche centinaia di migliaia di lire che
si possono risolvere i problemi derivanti dallo smantellamento dello stato sociale. Non è infatti
la mancanza immediata di denaro ma l'insicurezza rispetto al futuro, proprio e dei figli, quello
che contribuisce a determinare il calo delle nascite che in Italia è il più elevato
dell'intera Europa.
Perché reazionaria? Perché si sostituiscono ai «diritti individuali delle persone» i «bisogni
delle famiglie» (in una situazione in cui il concetto stesso di famiglia è in profonda
crisi), perché si è voluto ridurre il problema dell'interruzione di gravidanza ad una
semplice questione di tipo economico e perché si vorrebbe insinuare che la vita di coppia
sia più o meno valida a seconda di quanti figli si producano.
Seregno Democratica avrebbe fatto bene a chiedere al governo di impostare una diversa politica sociale
(che non può essere basata sulla carità ma sulla giustizia e sicurezza sociale), di
piantarla di avere come unico riferimento il mercato, di lottare seriamente contro la disoccupazione
ed il lavoro precario.
In quanto al diritto alla maternità chiedano i «buoni e caritatevoli consiglieri di
Seregno Democratica» cosa ne pensano le giovani lavoratrici ormai senza più diritti,
costrette alle dimissioni «volontarie» dal posto di lavoro (quando c'è) in caso
di gravidanza.
Ricordo, a chi si fosse dimenticato, che la 194 fu una grande conquista civile (come la precedente
legge sul divorzio) che servì a debellare la piaga degli aborti clandestini e ad iniziare
in Italia un intervento pubblico sul problema del controllo delle nascite con l'istituzione dei Consultori
che, bene o male, funzionano ancor oggi. Oppure Seregno Democratica ha in mente di smantellare anche
questi?
Siamo stati gli unici, in Consiglio Comunale, a votare contro la Missione Arcobaleno. Era un modo per il governo di ripulirsi la coscienza (3500 morti sotto le bombe NATO e distruzioni di ogni genere) ma si è anche rivelata un vero imbroglio. Non solo migliaia di tonnellate di aiuti sono finiti in mano alla mafia albanese dell'UCK, ma quasi 1000 containers giacciono a marcire nel porto di Bari. Intanto procede la pulizia etnica albanese contro i serbi e nessuno interviene, né interverrà mai, per aiutarli.