Non è vero che la scelta sia solo tra una destra becera e famelica ed un centro sinistra neoliberista e succube delle logiche di mercato e della globalizzazione. È possibile ritrovare le ragioni della sinistra e rappresentare le figure e gli strati sociali tradizionali e nuovi che subiscono il dominio del grande capitale. Dai lavoratori salariati ai precari, dai contadini agli studenti, dagli intellettuali agli ambientalisti.
Il nostro programma comprende i grandi temi che ci hanno sempre visto in prima fila: il recupero del potere d'acquisto dei salari, il posto di lavoro stabile, il diritto alla salute, il miglioramento e l'estensione dei servizi sociali, il diritto all'istruzione, il diritto ad una pensione dignitosa, la lotta all'evasione fiscale e contributiva, la tutela dell'ambiente, la democrazia all'interno delle istituzioni e degli apparati dello stato, ecc. Sono problemi reali ed è per poterli risolvere che contiamo di ottenere un buon risultato elettorale.
Com'è noto Rifondazione Comunista si presenta autonomamente per il Proporzionale alla Camera ed in tutti i Collegi del Senato. Non ci presentiamo invece per il Maggioritario alla Camera ed il nostro elettorato è dunque libero di votare i candidati del Centro Sinistra o di non votarli. Ovviamente se qualche candidato si collega alle truffaldine "liste civetta" daremo esplicita indicazione di non voto. Speriamo che questa sia l'ultima volta di un sistema elettorale che non garantisce la rappresentanza, ha favorito i peggiori intrallazzi ed allontana la gente dalla politica. Per parte nostra proponiamo il sistema tedesco che è proporzionale con lo sbarramento del 5%.
Si è costituito a Seregno il Comitato per la raccolta firme per la proposta di legge regionale "Riordino degli interventi sanitari a favore degli anziani malati cronici non autosufficienti e di tutte le persone affette da patologie ad alto rischio invalidante". Persone che attualmente gravano sulle spalle delle famiglie con costi umani ed economici insostenibili. Alcuni punti qualificanti sono:
L'obiettivo del Comitato, di cui fanno parte le ACLI, il Punto Rosso ed il WWF (ma è in corso l'allargamento ad altre associazioni di volontariato di Seregno) è quello di sensibilizzare la cittadinanza e di raccogliere almeno trecento firme entro giugno. Il gruppo di Rifondazione Comunista assieme ad altri consiglieri comunali ha già dichiarato il sostegno alla proposta di legge.