ARTICOLO PER SEREGNO INFORMA (NUMERO 7 - APRILE 2007)

Speculazioni creative

Come regalare miliardi agli speculatori.

Dopo aver vivacchiato sfruttando gli errori della passata amministrazione, la giunta Mariani ha finalmente deciso di cominciare a sbagliare di persona.

Seregno non è da tempo una città  industriale e artigianale ed il terziario (avanzato o arretrato che sia) è in piena decadenza. Seregno è però una piazza finanziaria al servizio del mercato immobiliare verso cui questa amministrazione non può non avere un occhio di riguardo. Costruendo case si accontentano contemporaneamento il ceto medio milanese in trasferta in Brianza, i proprietari di aree, gli investitori ed i costruttori ovvero i propri grandi elettori.

L'affare ex saponificio Confalonieri (“Trapun”, per i seregnesi doc) è esemplare: viene trasformata, in base ad una precedente delibera “ad hoc”, una volumetria industriale fatiscente in residenziale, viene così concessa una volumetria edificabile cinque volte maggiore della superficie, in cambio di questa concessione si ottiene una contropartita irrisoria (800.000 euro) rispetto al probabile guadagno per gli investitori (almeno 6.000.000 di euro). Il fatto è grave in séma è anche un precedente che apre la strada alle pretese di chiunque si trovi (e sono molti) nelle stesse condizioni.

Laghetto di San Carlo: un esempio di incapacità  a gestire i problemi.

La maggioranza ha deciso di interrare il laghetto di San Carlo. Le motivazioni sono le solite: vandalismi, sporcizia e presenza di zanzare. Nessuno di questi è così grave da non essere risolvibile: i vandalismi non riguardano solo il laghetto ma tutte le strutture pubbliche (ad esempio il percorso vita) nel parco di San Carlo (e negli altri parchi di Seregno), rifiuti e sporcizia ci sono perchéla raccolta degli stessi è saltuaria o inesistente, le zanzare è poco probabile che possano essere originate dal laghetto perchépesci e rane presenti in discreta quantità  sono ghiotti di larve. Certo, per risolvere i problemi ci vuole impegno ed attenzione ma questa amministrazione non ha tempo da perdere per quisquiglie come un laghetto ed i suoi abitanti. Preferisce impegnare la sua creatività , come abbiamo visto sopra, in altro modo ...

Giuseppina Minotti, Francesco Mandarano
Consiglieri del PRC al Comune di Seregno
Seregno, 15 aprile 2007
da «Seregno Informa»

GIUSEPPINA MINOTTI - FRANCESCO MANDARANO

Seregno, 15 aprile 2007