La manovra Monti, sostenuto da PD,PDL,TERZO Polo, colpisce il mondo del lavoro, i pensionati, i giovani non gli speculatori e gli evasori.
Non si risolve la crisi colpendo chi ha una casa, un tetto per vivere, costruito dopo decenni di mutui e sacrifici.
Non con l’aumento dell’IVA mentre non si adeguano salari e pensioni.
Non colpendo il costo del trasporto pubblico e privato con l’aumento delle accise sui carburanti.
Del resto, secondo il governo, i “poter forti” sarebbero taxisti, farmacisti, avvocati e non invece le banche, le multinazionali, il Vaticano, la Nato.
Noi invece proponiamo.
In merito agli arresti di personaggi politici per reati di corruzione, concussione, finanziamento illecito, bancarotta, induzione e favoreggiamento della prostituzione, falso ideologico, ecc., anche brianzoli, legati al centro-destra abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale.
In essa dichiariamo che “pur lasciando alla Magistratura il compito di trarre conclusioni ed emettere sentenze di condanna là dove si dimostrano reati a carico di singole persone” riteniamo tuttavia che “i numerosi arresti, i processi in corso, gli scandali, ed in primis il reato accertato con riferimento alle firme false a sostegno del Listino del Presidente Formigoni, ed inoltre il nesso strettissimo evidenziato tra il potere politico e il sistema economico della regione Lombardia, sul quale gravano addirittura ombre di carattere mafioso” pongano seri problemi politici.
Uno di questi è “il sospetto che gli atti amministrativi, in particolare nel campo urbanistico, possano essere affetti da patologie intrinseche da accertare”.
È comunque certo che tale stato di cose leda l'immagine e l'autorevolezza delle istituzioni ed è per questo che chiediamo al Presidente Formigoni di dimettersi e di consentire agli elettori lombardi di esprimersi e di cambiare l'intera classe politica.