ARTICOLO PER SEREGNO INFORMA (NUMERO 32 - GENNAIO 2012)

Basta sacrifici! Paghi chi non ha mai pagato.

Con decine di banchetti ed oltre 10.000 volantini, la Federazione della Sinistra della Brianza si mobilita contro il governo Monti.

La manovra Monti, sostenuto da PD,PDL,TERZO Polo, colpisce il mondo del lavoro, i pensionati, i giovani non gli speculatori e gli evasori.

Non si risolve la crisi colpendo chi ha una casa, un tetto per vivere, costruito dopo decenni di mutui e sacrifici.

Non con l’aumento dell’IVA mentre non si adeguano salari e pensioni.

Non colpendo il costo del trasporto pubblico e privato con l’aumento delle accise sui carburanti.

Del resto, secondo il governo, i “poter forti” sarebbero taxisti, farmacisti, avvocati e non invece le banche, le multinazionali, il Vaticano, la Nato.

Noi invece proponiamo.

  1. Una patrimoniale progressiva a partire dall’1% sopra il milione di Euro che darebbe 20 miliardi.
  2. Una sovrattassa sui capitali scudati del 15% ovvero altri 15 miliardi, colpendo i grandi evasori e le loro attività illecite.
  3. Il reale contrasto all’evasione fiscale stimata in oltre 120 miliardi.
  4. L’introduzione di un tetto di 5.000 Euro alle pensioni d’oro sarebbe semplicemente un atto di giustizia sociale.
  5. Il taglio drastico delle spese militari dagli F35 (con il loro costo pluriennale di 17 miliardi) alle missioni militari in può produrre risorse annue per almeno 4 miliardi.
  6. Il blocco delle grandi opere inutili e dannose, come la TAV in Val Susa o il Ponte sullo Stretto.
  7. L’estensione del pagamento ICI alle strutture ecclesiastiche con finalità lucrative.

Non solo “qualche mela marcia”, guasta è l’intera piantagione. Formigoni deve dimettersi.

In merito agli arresti di personaggi politici per reati di corruzione, concussione, finanziamento illecito, bancarotta, induzione e favoreggiamento della prostituzione, falso ideologico, ecc., anche brianzoli, legati al centro-destra abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale.

In essa dichiariamo che “pur lasciando alla Magistratura il compito di trarre conclusioni ed emettere sentenze di condanna là dove si dimostrano reati a carico di singole persone” riteniamo tuttavia che “i numerosi arresti, i processi in corso, gli scandali, ed in primis il reato accertato con riferimento alle firme false a sostegno del Listino del Presidente Formigoni, ed inoltre il nesso strettissimo evidenziato tra il potere politico e il sistema economico della regione Lombardia, sul quale gravano addirittura ombre di carattere mafioso” pongano seri problemi politici.

Uno di questi è “il sospetto che gli atti amministrativi, in particolare nel campo urbanistico, possano essere affetti da patologie intrinseche da accertare”.

È comunque certo che tale stato di cose leda l'immagine e l'autorevolezza delle istituzioni ed è per questo che chiediamo al Presidente Formigoni di dimettersi e di consentire agli elettori lombardi di esprimersi e di cambiare l'intera classe politica.

Giuseppina Minotti
Capogruppo della FdS al Comune di Seregno
Seregno, 25 gennaio 2012
da «Seregno Informa»