Signor sindaco,
leggo sulla stampa locale la notizia circa un progetto dell'amministrazione riguardante la mobilità ciclabile in zona stazione. Osservo che continua il vizio dell'Amministrazione di non informare i Consiglieri comunali prima della stampa. Circa l'annuncio premetto che sono sempre favorevole a questo genere di interventi ma ho spesso constatato che la realizzazione non corrisponde poi alle aspettative. E questo per difetto di cooperazione.
Il Cittadino ha pubblicato la seguente cartina:
Come si può vedere la maggior parte dei percorsi progettati è promiscua ed avviene su strade attualmente a senso unico. Varrà in questo caso, come è d'uso in tutta Europa ed anche in diversi comuni italiani, il doppio senso per le biciclette?
In via Mazzini verrebbe installata una “velostazione” che, mio parere, comprende un numero eccessivo di funzioni: “custodia, magazzino, assistenza, officina e ricambi, nolo biciclette e posizionamento di 190 stalli per biciclette” e non è chiaro se gratuita o a pagamento.
Voglio sperare che il progetto comprenda anche la sopraelevazione a livello marciapide del piano stradale in particolare in corrispondeza degli incroci di piazza Roma.
A questo proposito allego le seguenti due fotografie nelle quali si vede chiaramente il gradino che interrompe bruscamente la continuità del percorso proveniente da corso del Popolo.


Nell'articolo che compare sul sito del Comune di Seregno viene detto che il progetto: “rientra nel piano complessivo dell'Amministrazione Mariani per la mobilità e l'ambiente”. La domanda che sorge spontanea è: “quale sarebbe questo piano complessivo?”.
Da ultimo mi piacerebbe sapere se il progetto è già a livello esecutivo oppure se si tratta solo di una indicazione di massima. Nel secondo caso ritengo opportuno che la progettazione venga fatta interpellando le associazioni nazionali e locali del settore (ad esempio la FIAB e Ciclobby) allo scopo di evitare che alle buone intenzioni seguano cattivi risultati.
Distinti saluti