Proposta di mozione avente per oggetto:

Appello per l'apertura di un canale umanitario per il diritto d'asilo europeo.

Il Consiglio Comunale di Seregno

1. Premesso

  1. che oggi è avvenuta l'ennesima strage annunciata di immigrati. Altre centinaia di persone che si aggiungono alle 20.000 degli ultimi anni;
  2. che la causa principale di queste emigrazioni è la fuga da condizioni di guerra o di persecuzione;
  3. che l'Europa non ha una legislazione adeguata ad affrontare l'emergenza emigrazione ed in particolare il diritto di asilo;
  4. che la legislazione europea è infatti quasi unicamente rivolta alla repressione;
  5. che l'Italia, attraverso la legge Bossi - Fini, ha comunque aggravato una situazione già drammatica

 2. Considerato che

"Progetto Melting Pot Europa" (www.meltingpot.org) raccoglie adesioni all'"Appello per l’apertura di un canale umanitario per il diritto d’asilo europeo" che viene qui trascritto:

Ai Ministri della Repubblica, ai presidenti delle Camere, alle istituzioni europee, alle organizzazioni internazionali.

A cadenza ormai quotidiana la cronaca racconta la tragedia che continua a consumarsi nel mezzo del confine blu: il Mar Mediterraneo.

Proprio in queste ore arriva la notizia di centinaia di cadaveri raccolti in mare, ragazzi, donne e bambini rovesciati in acqua dopo l’incendio scoppiato a bordo di un barcone diretto verso l’Europa.

Si tratta di richiedenti asilo, donne e uomini in fuga da guerra e persecuzioni, così come gli altri inghiottiti da mare nel corso di questi decenni: oltre 20.000.

Lo spettacolo della frontiera Sud ci ha abituato a guardare l’incessante susseguirsi di queste tragedie con gli occhi di chi, impotente, può solo sperare che ogni naufragio sia l’ultimo. Come se non vi fosse altro modo di guardare a chi fugge dalla guerra che con gli occhi di chi attende l’approdo di una barca, a volte per soccorrerla, altre per respingerla, altre ancora per recuperarne il relitto.

Per questo le lacrime e le parole dell’Europa che piange i morti del confine faticano a non suonare come retoriche.

Perché l’Europa capace di proiettare la sua sovranità fin all’interno del continente africano per esternalizzare le frontiere, finanziare centri di detenzione, pattugliare e respingere, ha invece il dovere, a fronte di questa continua richiesta di aiuto, di far si che chi fugge dalla morte per raggiungere l’Europa, non trovi la morte nel suo cammino.

Si tratta invece oggi di "esternalizzare" i diritti. Di aprire, a livello europeo, un canale umanitario affinché chi fugge dalla guerra possa chiedere asilo alle istituzioni europee in Libia, in Egitto, in Siria o lì dove è necessario (presso i consolati o altri uffici) senza doversi imbarcare alimentando il traffico di essere umani e il bollettino dei naufragi.

Alle Istituzioni italiane, ai Presidenti delle Camere, ai Ministri della Repubblica, chiediamo di farsi immediatamente carico di questa richiesta.

Alle Istituzioni europee di mettersi immediatamente al lavoro per rendere operativo un canale umanitario verso l’Europa.

Alle Associazioni tutte, alle organizzazioni umanitarie, ai collettivi ed ai comitati, rivolgiamo l’invito di mobilitarsi in queste prossime ore ed in futuro per affermare "IL DIRITTO D’ASILO EUROPEO".

3. Delibera

  1. di aderire all'appello;
  2. di pubblicizzarlo adeguatamente anche sul sito del Comune.
Giuseppina Minotti (Capogruppo della FdS)
Seregno, data
Consiglio Comunale di Seregno
(prov. Monza e Brianza - Italia)