Il Consiglio Comunale di Seregno nella seduta del giorno 11 gennaio 2000 precisa i seguenti orientamenti
in merito alla mozione presentata dal gruppo “Cittadini per Seregno” dal titolo “Regolamentazione
pubblicazione Seregno News” ed in particolare in merito alla preoccupazione per uno svolgimento
corretto della campagna elettorale:
- Il Consiglio Comunale ritiene che una corretta e plurale informazione sia alla base della partecipazione
democratica della popolazione seregnese e della possibilità di invertire la tendenza alla
astensione dal voto che anche a Seregno è tutt'altro che da sottovalutare..
- Il Consiglio Comunale ritiene anche che le forze politiche che concorreranno alla prossima campagna
elettorale che si concluderà il giorno 16 aprile (1° turno) e 30 aprile 2000 (ballottaggio)
abbiamo il diritto/dovere di usufruire degli spazi democratici atti alla presentazione delle proprie
proposte.
- Il Consiglio Comunale ritiene perciò necessario che l'Amministrazione Comunale predisponga
per tempo:
- Tabelloni elettorali in numero sufficiente e che non abbiano le superfici destinate all'affissione
rivolte verso zone di scarso traffico o che siano comunque praticamente invisibili. È richiesta
anche una verifica dello stato di conservazione, a volte pietoso, dei tabelloni già usati
nelle precedenti tornate elettorali.
- Un numero sufficiente di spazi per riunioni ed iniziative anche nei quartieri periferici
soprattutto tenendo conto della inagibilità della Sala di via XXIV Maggio e della
necessità di locali di media o piccola capienza. Sarà probabilmente necessario
ottenere la disponibilità delle aule magne delle scuole.
- La stampa di una pubblicazione, un numero speciale di Seregno News o altro, in cui vengano
presentate le modalità di voto, i programmi sintetici dei candidati sindaco, le liste
presentate e le eventuali altre notizie atte a presentare nel modo migliore e su un piano
di parità (“par condicio”) le varie opzioni proposte.
Il Consiglio Comunale ritiene che l'insieme delle indicazioni di cui al punto 3 debbano essere esaminate
ed approvate dalla Conferenza dei Capigruppo.