PRC - QUINTO CONGRESSO NAZIONALE

Risultati delCongresso del Circolo di Seregno – Alta Brianza .

Sabato pomeriggio 2 marzo 2002, alle ore 15.00, presso la sede del Comitato Antifascista a Seregno si è svolto il Quinto Congresso del Partito della Rifondazione Comunista - Circolo di Seregno e Alta Brianza.

Il PRC conta circa 100.000 iscritti a livello nazionale, distribuiti in circa 2.400 circoli. Alle ultime elezioni politiche ha ottenuto il 5 % dei suffragi ed attualmente i sondaggi danno una forbice tra il 7% ed il 12%.

Il PRC è presente in numerose amministrazioni locali spesso in maggioranza con le altre forze del centro sinistra ma non mancano situazioni in cui la difficoltà di rapporti col centro sinistra ha costretto, come a Seregno, ad una collocazione autonoma. In Brianza la presenza organizzata del PRC è variegata: buona nei comuni a forte tradizione di sinistra (come ad Arcore e Brugherio), più debole nelle zone tradizionalmente bianche. Il tesseramento soffre del fatto che, se notevole è il numero di persone che partecipano alle iniziative ed alle attività del PRC, assai più ridotto è il numero di iscritti: molti si sentono del PRC ma non sentono la necessità dell'iscrizione formale col risultato che in Brianza c'è una continua oscillazione negli anni che è quantificabile tra i 600 ed i 1600 iscritti. Naturalmente questo è un limite che il futuro Comitato Politico della Federazione dovrà saper affrontare anche in vista dei maggiori compiti derivanti dalla costituzione della provincia di Monza e della Brianza. Comunque, per quanto riguarda la zona di Seregno, la situazione è migliore con un deciso aumento del numero dei tesserati rispetto ai dati del precedente congresso del 1999 tanto da aver reso possibile la costituzione del circolo di Meda e con la prospettiva di rendere autonoma la zona di Carate Brianza - Alta Brianza.

Il congresso è stato presieduto da Romeo Cerri ed ha visto la presenza di Gianni Confalonieri, capogruppo regionale del PRC ed iscritto al Circolo di Seregno.

La partecipazione al congresso è stata soddisfacente sia per quanto riguarda gli iscritti che per quanto riguarda la cittadinanza: un totale di circa quaranta persone ha partecipato alle varie fasi dei lavori.

La discussione è stata di buon livello con numerosi interventi da parte di iscritti al partito e degli ospiti.

Presenti: Domenico Codispoti segretario dei DS, Giuliano Carion coordinatore del SDI, Attilio Gavazzi di Forza Italia, Zeno Celotto del WWF, Roberto Galliani Indipendente di Sinistra, Francesco Mandarano della CGIL - Scuola, Giuseppe Anastasi, Presidente del Consiglio Comunale, e gli assessori Giorgio Bonizzi e Claudio Riva.

Il sindaco di Seregno, nell’impossibilità di partecipare, ha inviato una lettera di saluto e di valutazione della situazione politico amministrativa seregnese e dei rapporti tra la maggioranza di Seregno Democratica e Rifondazione Comunista.

La relazione introduttiva, tenuta da Giuseppina Minotti a nome del direttivo del Circolo, ha toccato i seguenti punti:

  1. La situazione politica attuale.
  2. La situazione organizzativa del circolo di Seregno e della zona di sua competenza e le buone possibilità di sviluppo stante il deciso aumento di iscritti che si è avuto in questi ultimi anni.
  3. La finanziaria ed i provvedimenti governativi in relazione agli enti locali.
  4. I rapporti con le forze politiche, le associazioni ed i movimenti locali.

Gli interventi degli invitati dei partiti di centro sinistra hanno riguardato essenzialmente la grave situazione politica nazionale e la necessità di un rapporto unitario tra le forze di opposizione.

Si è poi passati all’assolvimento degli obblighi congressuali con la presentazione dei documenti congressuali di maggioranza (da parte di Pierangelo Guagnetti) e di minoranza (da parte di Toni Vanni). Dopo la presentazione si è aperto il dibattito.

Senza voler banalizzare gli interventi mi pare che il contenuto possa essere sintetizzato da una parte in una valorizzazione dei movimenti (dal Social Forum di Genova ai 40.000 del Palavobis) portatori di una volontà di costruzione di un mondo nuovo (a partire dalle idee di Porto Alegre), di opposizione al governo di destra e di cambiamento della politica del centro sinistra, dall'altra in una richiesta di maggior presenza politica tra la popolazione in modo da rappresentarne i problemi e le aspettative ed al fine di ricostruire un blocco sociale in grado di sostenere il cambiamento.

Grande attenzione anche al cambiamento in corso nella CGIL a partire dal suo recente congresso per arrivare alla dichiarazione dello sciopero generale. Compito di Rifondazione Comunista sarà quello di compiere la sua parte sia come partito autonomo politicamente ed organizzativamente che come parte attiva all'interno di questi movimenti anche al fine di evitare che il mutamento di rotta invocato dalla società civile e dalla base del centro sinistra si riduca nell'individuazione di qualche capro espiatorio unita alla riconferma della linea politica fino ad ora perseguita con qualche aggiustamento di facciata.

Si è poi passati alla votazione dei documenti congressuali: il documento nazionale proposto da Bertinotti è risultato largamente maggioritario ottenendo la totalità dei delegati anche se in sede di votazione è risultato emendato in alcuni punti.

Successivamente si è votato il nuovo statuto del partito nella forma proposta dalla maggioranza del Comitato Politico.

Da ultimo sono stati eletti Gianni Confalonieri, Ivan Salvatori, Alberto Sangalli e Giancarlo Raimondo quali delegati al Congresso di Federazione che si terrà il 27/28 marzo.

Si è poi proceduto alla elezione del Direttivo di Circolo e del Collegio di Garanzia.

Per il Direttivo sono stati eletti: Romeo Cerri, Daniela Cesana, Carmelo Martirani, Giuseppina Minotti, Vincenzo Raimondo, Ivan Salvatori, Alberto Sangalli.

Per il Collegio di Garanzia sono stati eletti i compagni: Corinna Biancorosso, Gastone Cominotto e Giancarlo Raimondo.

Il Direttivo ha infine eletto il Segretario del Circolo nella persona di Carmelo Martirani ed il Tesoriere nella persona di Vincenzo Raimondo mentre per quanto riguarda gli altri incarichi specifici si provvederà nel corso della prima riunione del Direttivo e dopo l'individuazione dei settori di intervento.

Romeo Cerri
Presidente del Congresso di Circolo
Seregno, 4 marzo 2002