NO ALLO SGOMBERO DI SINTESI SOCIALE

La giunta leghista di Seregno, capeggiata dal sindaco Evita Bovolato, tenta di porre termine all'esperienza di SINTESI SOCIALE , da oltre cinque anni presente a Seregno, non concedendo l'uso dei locali oltre il 30 marzo ed impedendone di fatto l'attività.

La "colpa" di Sintesi Sociale NON è quella di essere un gruppo di facinorosi, di sbandati o di perdigiorno...come in genere sono descritti i giovani dei centri sociali.

I cittadini di Seregno sanno bene che:

I giovani non hanno alcuno spazio sociale in questa città.

Tutti parlano dei giovani ma nessuno in realtà è disposto a farli parlare e ad ascoltarli.

A Seregno c'è un gruppo (Sintesi) dove i giovani parlano, discutono, sono "critici" e creativi come si vorrebbe che tutti i giovani fossero!

Ma questa vivacità, per la Bovolato, è solo una questione di ordine pubblico, da zero in condotta: bocciati!

Non si deve chiudere questo spazio, ma aprirne altri (nei quartieri) in cui cui i giovani possano ritrovarsi per discutere, suonare, dipingere,... esprimere ciò che sono liberamente ed autonomamente.

Seregno non può rinunciare ad una larga parte dei suoi abitanti: i giovani.
 
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA

ASSOCIAZIONE CULTURALE
"PUNTO ROSSO"

Seregno, 17 febbraio 1995