Contro l'introduzione del prestito a pagamento nelle biblioteche pubbliche
GIORNATA DI MOBILITAZIONE E DISCUSSIONE

Non pago ... di leggere

Convegno a Cologno Monzese il 21 febbraio 2004

L’ Unione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, “colpevoli” di non aver introdotto la remunerazione degli autori e degli editori per i prestiti effettuati in biblioteca.

Non pago ... di leggereE’ una misura che si inscrive in un quadro generale di attacco al diritto di leggere e di consumare cultura, musica, informazione. Già la cosiddetta EUCD, con le leggi di armonizzazione derivate, aveva pesantemente limitato le possibilità del diritto di copia e aveva introdotto la logica del consumo a scadenza dei prodotti (così, d’ora in avanti, chi acquisterà un e-book, un sw, un cd, un dvd, non avrà mai la certezza di poterlo utilizzare a distanza di anni o cambiando lettore, computer, palmare: è la civiltà dell’”inchiostro simpatico”, come è stata simpaticamente definita).

Anche se non dovesse sortire effetti immediati, la procedura europea ha già ottenuto il risultato di far considerare oggi plausibile ciò che fino a ieri sembrava inconcepibile. Dovremo dunque far pagare i prestiti in biblioteca per ridistribuire royalties agli editori e (in piccola parte) agli autori? Dovremmo sottrarre al già risicato budget di acquisto delle biblioteche pubbliche una quota per il pagamento dei diritti alla SIAE (come è successo per le fotocopie) magari proporzionale al numero di iscritti (come in Francia) o dei prestiti, con il risultato encomiabile di punire le biblioteche più attive ed efficienti? Dovremmo addossare allo stato la spesa, configurando una indiretta tassa sulla lettura, un equivalente moderno della tassa sul macinato?

Tutte queste soluzioni sono ugualmente indigeste. Le biblioteche hanno un’altra concezione del diritto d’autore: esistono e combattono perché gli autori (non solo quelli dei bestseller) siano conosciuti, letti, amati. Perché possano essere conosciuti, letti e amati anche dopo essere spariti dagli ostensori del mercato, dove rimangono per una vita media di soli sei, sette mesi. Le biblioteche hanno un’altra concezione del diritto d’autore: investono in catalogazione, promozione, stoccaggio per permettere agli autori di raggiungere i loro lettori.

Contro il prestito a pagamento Con i livelli di lettura che esistono in Italia e che sono tra i più bassi d’Europa l’eventualità dell’introduzione del prestito a pagamento rappresenta un suicidio annunciato.
Per questo la biblioteca di Cologno ha inteso raccogliere la preoccupazione di molti bibliotecari, di molti lettori e di molti autori (e anche di qualche editore!) e unirsi ai colleghi spagnoli che in una contemporanea manifestazione a Guadalajara protestano contro “el préstamo de pago” (con loro avremo un collegamento in videoconferenza). E’ un’unità transnazionale di cui vogliamo sottolineare il valore simbolico e “pratico”. Le biblioteche sono un grande scaffale aperto per l’editoria e per la libertà di informazione. Della loro opinione, vogliamo dire sommessamente ma decisamente, occorrerà tenere conto. A differenza di quanto è accaduto in passato.


con il patrocinio del Sistema Bibliotecario NordEst Milano
con il patrocinio dell'Associazione Biblioteche Italiane (AIB)

NO AL PRESTITO A PAGAMENTO
GIORNATA DI MOBILITAZIONE E DISCUSSIONE

Cologno 21 febbraio ore 9,30-17,30
Sala Riunioni
Villa Casati
Piazza Mazzini

programma

Ore 9.30 Saluti introduttivi dell’Assessore alla Cultura. Agnese Losi, e della Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), Miriam Scarabò

SCENARI

Ore 10.00 Igino Domanin (Università Statale di Milano, Associazione “Quinto Stato”), Una battaglia culturale
Ore 10.25 Marco Marandola (esperto di diritto d’autore), La direttiva europea sul prestito e la situazione nei paesi dell’Unione
Ore 10.50 Giovanni Ramello (Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza), L’economia del copyright
Ore 11.15 Carmen Covito (scrittrice), Il dovere d’autore

Ore 11.40 Dibattito

INTERMEZZO

ore 12.00 Molto autorevolmente Rocco Barbaro, attore

VIDEOCONFERENZA

ore 12.15- 13.00 Collegamento con il convegno dei bibliotecari spagnoli presso la biblioteca di Guadalajara.
¡NO AL PRÉSTAMO DE PAGO!


Pomeriggio (ore 14.15-17.30)

LA B.E.L.L.A. CATENA:

Bibliotecari-Editori-Lettori-Librai-Autori per il diritto di leggere

Hanno già preannunciato la loro presenza:
Wu Ming, scrittori
Mario Guaraldi, editore
Marco Cassini, editore (Minimum Fax)
Marco Belpoliti, critico letterario
Luigi Gavazzi, Gruppi di lettura
Roberto Nicoletti, “L’arcilettore”
Collettivo Bibl’aria
Associazione Amici della Biblioteca

Dibattito

ma non finisce qui: LA B.E.L.L.A. CATENA continua…

Biblioteca di Cologno Monzese
Cologno Monzese, 12 febbraio 2004
www.biblioteca.colognomonzese.mi.it