“La trasgressione delle regole per l’esercizio del diritto di sciopero è stato l’estremo gesto di chi non ha trovato altro modo per portare a pubblica conoscenza le ragioni che stanno alla base della protesta.
La mobilitazione dei lavoratori di ATM, che fa seguito ai comportamenti irresponsabili della controparte e di coloro che avrebbero dovuto garantire il rinnovo contrattuale, era ampiamente prevedibile.
Il richiamo al senso di responsabilità non può essere fatto da quanti hanno un ruolo chiaro ed evidente nel fallimento di ogni trattativa né tantomeno da chi, come il Sindaco Albertini, non solo non ha favorito una soluzione positiva, ma pensa ora di affrontare la questione con mano pesante esasperando il rapporto con i dipendenti Atm.
Non dimentichiamo che lavoratori e pendolari vivono quotidianamente sulla loro pelle i disagi dovuti alle gravi condizioni in cui versa il servizio di trasporto pubblico locale e le fallimentari politiche in materia sostenute dalla Regione Lombardia.
Al più presto deve essere riavviato un tavolo di confronto che chiuda, con il rinnovo del contratto, questa difficile situazione”.