Presidio Yamaha

Una delegazione della Federazione della Sinistra ha incontrato i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione della Yamaha di Gerno di Lesmno

Consegnata una lettera (concordata in un precedente incontro) che Oliviero Diliberto, attuale portavoce nazionale della FDS, ha inviato all’Ambasciatore giapponese in Italia

Nella giornata di Sabato 19 Febbraio 2011 - una delegazione della Federazione della Sinistra Monza e Brianza ha avuto un ulteriore incontro con i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione della Yamaha di Gerno di Lesmo in presidio permanente dal 13 Dicembre 2010.

Giorni settimane e mesi – giorno e notte – di impegno e lotta tenace che tanto deve fare riflettere sindacati, partiti ed amministrazioni pubbliche.

Ai lavoratori è stata consegnata la lettera (concordata in un precedente incontro) che Oliviero Diliberto, attuale portavoce nazionale della FDS, ha inviato all’Ambasciatore giapponese in Italia nella quale si sollecitava un suo diretto interessamento nella direzione di una riapertura di un tavolo di discussione e trattativa tra azienda e lavoratori.

Obiettivo del lungo colloquio e’ stato quello di discutere lo stato attuale della loro lotta , le trattative in corso, le prossime iniziative e le loro prospettive a breve e lungo termine.

Si sono anche individuati momenti, situazioni e strumenti attraverso i quali la FDS puo’ essere di concreto aiuto alla loro difficile lotta.

I lavoratori e le lavoratrici hanno confermato che continueranno la loro battaglia contro il bilancio di Yamaha, che prevede una posta di bilancio di oltre sette milioni di euro, per far fronte ai costi derivanti dalla chiusura del reparto di assemblaggio delle moto, in cui prestavano la loro attività la maggior parte dei lavoratori e delle lavoratrici in lotta. I lavoratori hanno ribadito che non sono disposti ad accettare qualsiasi ipotesi diversa da quella di avere le somme che Yamaha ha previsto in bilancio per il loro licenziamento.

Durante il colloquio è emerso, anche, un altro fatto grave: la richiesta da parte di Yamaha, inoltrata al Comune di Lesmo (a guida leghista da più di un decennio), di costruire, accanto al sito produttivo, una pista per il collaudo motori che dovrebbe dare lavoro, una volta realizzata, a sette persone.

Il fatto è grave perché smentisce ancora una volta la presunta crisi dell’azienda che, peraltro, continua a fabbricare moto mediante un conto terzista della zona.

La delegazione e i lavoratori hanno anche concordato sulla necessità di far assumere alla vertenza un respiro più ampio, portandola fuori dall’ambito provinciale, e di connetterla nel contempo con le altre lotte aziende in crisi della Brianza (utile in questa direzione, la loro partecipazione alla assemblea pubblica Il lavoro. Prima di tutto. della FDS a Carate Brianza del giorno 24 Febbraio cui partecipera’ anche Giorgio Cremaschi del Comitato Centrale FIOM).

La delegazione, oltre al direttivo della Federazione della Sinistra Monza e Brianza, era composta da Gianni Pagliarini, già presidente della commissione lavoro della Camera dei Deputati durante l’ultimo governo Prodi e da Giovanna Frisoli, responsabile lavoro del Pdci-Fds.

Francesco Beretta (Portavoce Federazione della Sinistra Monza e Brianza)
Gerno di Lesmo (MB), 19 febbraio 2011